Confessiamo l'ignoranza, ma non riusciamo proprio a capire cosa ci sia di male nell'ipotesi di portare a Napoli un altro Caravaggio, anche solo transitoriamente. Ne abbiamo già tre, dicono: come fossero tre doppioni della stessa figurina. Noi riteniamo che sarebbe meraviglioso se la città, che peraltro è legata a doppio filo alla vita di quell'immenso artista, diventasse un luogo simbolo del pittore. Tre, quattro, dieci Caravaggio, da esporre e da inglobare nei vicoli e nelle piazzette che lo videro aggirarsi febbrile e inquieto. Quale fantastica occasione narrativa, sarebbe. La bellezza, ancora una volta, abiterebbe da queste parti.