Per 54 piazze attenzioni speciali: una mappa limiterà gli spazi da occupare Sedie e tavolini fuori dai locali dovranno seguire un preciso disegno. A settembre controlli anche sugli arredi DIVISORI Delimitano il perimetro del locale. Struttura portante in lamiera, alluminio o legno, e pannelli in vetro, grigliato di metallo o legno FIORIERE Disposte in maniera puntiforme». Le piante non devono superare 1.30 m. I vasi possono essere in cotto o in metallo COLONNOTTI Dissuasori di sosta alti almeno 65 cm, in travertino o peperino. Possono essere collegati tra loro con elementi in ferro OMBRELLONI Con asta in legno naturale o alluminio, «ombrello» in tela grezza, senza mantovana e tiranti ad almeno 2,20 m. da terra TENDONI Aggettanti dal muro o autoportanti, possono essere a pacchetto o a rullo. Tiranti collocati ad almeno 2,20 metri da terra In piazza della Maddalena, al Pantheon, verrà tolta una fila di tavolini, a destra guardando il Tempio di Agrippa. Così chi viene da via della Rosetta potrà godersi il bellissimo scorcio del monumento, non quello delle tavole apparecchiate. A Santa Maria in Trastevere si «bonificherà» da sedie e ombrelloni il lato sinistro guardando verso la fontana e la facciata della chiesa, privilegiando anche in questo caso la visione delle opere d'arte. E ancora. In piazza Navona i tavoli non potranno superare i confini dei marciapiedi, in piazza Farnese manterranno lo spazio attuale, non un centimetro in più. Con buona pace degli abitanti di piazza Madonna al Monti l'area occupata dai bar e dai ristoranti sarà quella effettivamente concessa finora, e basta.