L'apertura di molti musei di Napoli, ma anche di Firenze e Roma come di altre città italiane nei giorni di Pasqua e Pasquetta è a rischio per una protesta dei lavoratori aderenti ai sindacati autonomi. Lo affermano i rappresentanti dell'Unione dei sindacati autonomi europei (Usae) che ha inviato una lettera al ministro dei Beni culturali chiedendo l'immediato pagamento dei compensi per le aperture straordinarie del 2002. «La rabbia dei lavoratori è sacrosanta - ha detto il segretario generale del pubblico impiego Usae Marco Carlomagno -non si può pensare di chiedere al personale di lavorare in più se poi non ci sono soldi neanche per pagare le aperture straordinarie dello scorso anno». Secondo il sindacato all'appello mancano milioni di euro per pagare anche la produttività, le turnazioni festive e feriali ed altre competenze accessorie relative al '98. Ma le agitazioni vanno oltre. È di questi giorni la notizia di un disegno di legge che regolamenta gli ambiti di intervento della polizia privata fissando i criteri di professionalità, j cosiddetti vigilantes diventerebbero veri e propri operatori della sicurezza con compiti operativi più ampi. «Questo significa aggiunge Carlomagno che presto nei nostri musei vedremo i vigilantes. Alla Difesa già sono partite le gare d'appalto por l'affidamento dei servizi di vigilanza a società private senza tener conto del personale di ruolo in soprannumero e dei precari. II disegno è chiaro: si fa occupazione ma si precarizza il personale di ruolo».