Il sì di Franceschini al finanziamento. Sei milioni al Bargello, due a Pietrasanta Quindici milioni alla Biblioteca Nazionale, sei al Bargello, due a Pietrasanta per realizzare il museo Mitoraj sono in arrivo dal ministero per i Beni Culturali. Lo ha fatto sapere il ministro Dario Franceschini dopo l'ok della conferenza unificata Stato-Regioni e del Consiglio Superiore dei beni Culturali. «Un investimento di cui vado particolarmente fiero», dice. E che «conferma l'impegno del governo» sul terreno dei beni culturali. Il finanziamento alla Nazionale servirà al recupero funzionale della caserma Curtatone e Montanara che dal 2003 attende di essere messa a punto per trasformarsi in emeroteca lasciando così libero di tornare al Comune lo spazio attualmente usato come deposito dei giornali, e non fruibile dal pubblico, al Forte di Belvedere. «Ho sottoposto il problema al ministro quando è venuto a farci visita spiega il direttore di piazza de' Cavalleggeri, Luca Bellingeri Sono dieci anni che parliamo dei lavori alla caserma, ora potremo iniziare». Lo scorso anno un iniziale finanziamento di 3,5 milioni per il triennio 2016-2018 ha permesso di avviare le procedure per la gara di progettazione. «Le procedure sono in corso adesso conferma Bellingeri A gennaio uscirà la gara. E pensiamo di poter avere il progetto entro la metà del 2017» Se tutto andrà secondo i piani, con il finanziamento di 15 milioni «completeremo i lavori necessari a rendere operativa la caserma, i fondi sono sufficienti». Se i lavori partiranno nel 2018, considerando circa 30 mesi per i 7 mila metri quadrati di superficie, l'emeroteca dovrebbe essere pronta nel 2020. «Un passo avanti aggiunge per affrontare l'antico problema degli spazi: la Nazionale cresce di 1,3 chilometri all'anno, è difficile correrle dietro». I sei milioni per il Bargello «li utilizzeremo per adeguare gli impianti e rivedere alcuni allestimenti anche in Orsanmichele, dove occorre intervenire sull'impianto di climatizzazione racconta la direttrice Paola D'Agostino e anche a Palazzo Davanzati. Sono da sistemare gli impianti di sicurezza e da mandare avanti il cantiere aperto alla Cappella dei Principi».