"Il nostro patrimonio culturale è a rischio, senza il tuo contributo potrebbe sparire". La Fondazione CittàItalia ha lanciato la seconda edizione delle "Giornate dell'arte", raccolta di fondi per il restauro dei beni culturali, e punta su una campagna pubblicitaria shock, con tanto di David di Michelangelo provocatoriamente danneggiato, per sensibilizzare sempre di più gli italiani e ripetere o meglio superare il successo del 2004. Mentre tra le novità c'è anche una lotteria "Dona Vinci". La nuova edizione, annunciata martedì a Roma con una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il ministro dei Beni Culturali Rocco Buttiglione (le giornate hanno il patrocinio del ministero dei Beni Culturali), si svolgerà dal 24 settembre al 2 ottobre in collaborazione con la Rai. Ma quest'anno già dalla fine di luglio, cliccando sul sito della Fondazione (www.fondazionecittaitalia.it) sarà possibile inviare la propria segnalazione per il monumento che si vorrebbe salvare e cominciare a donare usando un conto corrente bancario o un conto corrente postale intestato alla Fondazione, nonché attraverso il sito Internet. Questo, fanno notare gli organizzatori, in attesa che si possa partire, a settembre, con gli sms solidali, e che siano attivate le lotterie "Dona Vìnci", organizzate in 20 province grazie al contributo delle aziende che fanno capo alla Fondazione. Per queste sarà possibile giocare fino al primo weekend di ottobre, con una spesa di 1 euro a biglietto. Tra i premi in palio, weekend nelle città d'arte italiane, ma anche vestiti di alta moda, cellulari e il volume "Omaggio all'arte" curato da CittàItalia ed edito da Eri-Rai e Gangemi editore. Fin qui il meccanismo delle segnalazioni. Poi a campagna conclusa, come già per la prima edizione, le proposte dei cittadini e delle città socie saranno valutate dal comitato scientifico della fondazione e quindi passeranno al vaglio del cda della di CittàItalia che dovrà verificare i fondi raccolti e scegliere i beni da restaurare. Due le opere "simbolo" scelte quest'anno per la campagna pubblicitaria: il David di Donatello e L'Ultima Cena di Leonardo, che nello spot appaiono provocatoriamente danneggiate, con un messaggio che accompagna le immagini: "Il nostro patrimonio artistico e culturale, se non opportunamente mantenuto e protetto, oggi è a rischio e potrebbe sparire", che si accompagna ad un secondo messaggio: "Senza il tuo aiuto in Italia potrebbe mancare qualcosa". "La difesa del patrimonio storico artistico dell'Italia riguarda tutti i cittadini, non soltanto il governo - ha commentato Buttiglione - e allora noi chiediamo ai cittadini di farsene carico con un gesto di responsabilità anche con la scelta di donare qualcosa per la difesa di questo nostro patrimonio. Ai cittadini diamo anche la possibilità di indicare delle priorità, di dirci cosa secondo loro deve essere salvaguardato in modo prioritario. Nei limiti del possibile, ovviamente, terremo conto di queste indicazioni", dedizione del 2005 de "Le Giornate dell'arte" segnerà quindi un vero omaggio alla bellezza dell'arte. Sarà un passo verso la concretizzazione del restauro di molti siti culturali dimenticati dalle istituzioni pubbliche e private. Rispetto all'anno passato, ci saranno delle novità nel programma della seconda edizione della campagna: prima di tutto saranno allungati i tempi e le modalità di partecipazione all'iniziativa. La manifestazione, infatti, si svolgerà nell'arco di una settimana, a differenza dello scorso anno in cui si è svolta in un solo week end. L'iniziativa si svolgerà sotto l'Alto Patronato del presidente della Repubblica, con il patrocinio del ministero per i Beni e le Attività culturali, della Commissione nazionale italiana dell'Unesco, dell'Anci, dell'Upi e del segretariato sociale della Rai e con il contributo di numerosi partners tra i quali Legambiente, Fiavet, Confartigianato, Telecom Italia, Postel, Monte dei Paschi di Siena e Alpitour. Le Giornate di Cittàltalia rappresentano la festa dell'arte e della bellezza, ha affermato il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in un telegramma diretto a Giuseppe De Rita, presidente della Fondazione "CittàItalia". "Le Giornate di CittàItalia - ha spiegato Ciampi - testimoniano un successo ed un modello realizzato da promuovere e diffondere: la nostra Costituzione sancisce la responsabilità solenne della Repubblica - continua Ciampi - nella tutela del paesaggio e del patrimonio artistico della Nazione, radice e simbolo della nostra identità". Quindi, conclude Ciampi, "il costante impegno della Fondazione contribuisce a consolidare quella cultura della conservazione e della valorizzazione delle nostre straordinarie bellezze artistiche e naturali: una risposta concreta ai problemi della qualità del vivere e un motore per il rilancio economico". La consultazione popolare è "un nuovo meccanismo - ha detto De Rita - deciso dalla Fondazione sulla scia della partecipazione collettiva che nell'edizione scorsa aveva contagiato centinaia di migliaia di cittadini desiderosi di segnalare ed indicare un bene da restaurare". Furono oltre un milione i contatti registrati sul sito Internet e sul numero verde della Fondazione. "La tutela e difesa del patrimonio artistico e culturale non spettano solo allo Stato, ma anche ai cittadini che sono chiamati dare direttamente il loro contributo indicando quali opere d'arte sono da restaurare", ha sostenuto il ministro dei Beni culturali, Rocco Buttiglione approvando così l'iniziativa della Fondazione che conterà sulle donazioni degli italiani. La formula adottata della Fondazione di De Rita è infatti basata sulla "partecipazione collettiva" alla tutela e difesa del patrimonio artistico e culturale che vedrà in campo gli esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo, del cinema, del teatro, della televisione e della musica i quali sceglieranno un luogo d'arte della propria città associando una citazione, un'emozione, un pensiero: e queste testimonianze poi saranno raccolte nel nuovo progetto editoriale "Omaggio alla bellezza". E a proposito di restauri, saranno completati entro il 2010 i lavori di restauro del Duomo di Pavia. La notizia è stata resa nota nel corso di un incontro che si è svolto in Vescovado alla presenza degli assessori regionali Giancarlo Abelli ed Ettore Albertoni, oltre a Giuseppina Vago, della sovrintendenza di Milano. Sino a questo momento l'intervento di restauro sta procedendo secondo i tempi stabiliti, anche se rimangono preoccupazioni sullo stato della cupola sostenuta da otto piloni. Sono consistenti i fondi impegnati nell'opera: 35 milioni di euro per i lavori già realizzati, altri 20 per quelli futuri. L'incontro ha anche anticipato i contenuti del percorso museale che sarà ricavato all'interno della cattedrale. Durante i recenti scavi, infatti, sono stati individuati mosaici e resti di fondamenta di precedenti edifici che testimoniano l'importanza e lo straordinario valore storico delle scoperte. Intanto l'Italia parteciperà alla realizzazione del nuovo allestimento del Museo Nazionale di Baghdad, che prevede la riapertura al pubblico, entro il 2005, di un primo nucleo di sale espositive: la galleria assira, le sale islamiche e il chiostro di Hatra. Inoltre, Roma ospiterà alcuni iracheni che verranno nella capitale per partecipare al secondo corso di formazione per restauratori presso l'Istituto Centrale per il Restauro. Sono questi gli argomenti fondamentali affrontati dal ministro per i Beni e le attività culturali, Rocco Buttiglione, con il ministro della Cultura della repubblica dell'Iraq, Noori al-Rawi, durante l'incontro avvenuto sempre martedì. Una prima occasione di confronto su tutti i programmi e i progetti di collaborazione avviati tra il governo italiano e la repubblica irachena in campo culturale. È stata offerta la collaborazione del ministero nel progetto "Museo virtuale di Baghdad", che finora ha coinvolto il ministero per gli Affari esteri e il Consiglio Nazionale delle Ricerche nella realizzazione di una esposizione on line degli oggetti custoditi nei depositi del museo. I due ministri hanno concordato poi un progetto per il recupero del patrimonio archeologico iracheno, che prevede la formazione di dieci restauratori del Museo Nazionale di Baghdad e la mappatura dei siti archeologici iracheni. Questa iniziativa vede la collaborazione del Centro ricerche archeologiche e scavi di Torino, attivo in Iraq da decenni. il ministro Buttiglione ha chiesto infine al collega al-Rawi la disponibilità a partecipare alla mostra del World Art Museum di Pechino in occasione delle Olimpiadi del 2008, progetto affidato dalla Repubblica Popolare Cinese all'Italia per realizzare sei sezioni in cui vengano illustrate le civiltà Mesopotamica, Egizia, Greca, Romana, Indù e Maya.