Docenti e sostenitori si dividono sul trasloco dell'Accademia di Brera. L'ex presidente Galateri di Genola: «Avanti con il progetto». Contrari gli Amici dell'Accademia: «Una follia». Rischia di slittare ancora una volta o saltare del tutto, la Grande Brera? Dopo otto anni di tentennamenti, Roma si è impegnata a versare 30 milioni per allestire un nuovo, moderno campus dell'Accademia alla caserma XXIV Maggio. Dopo le proteste di un centinaio di docenti e altrettanti studenti (su 4 mila), ora è la neoeletta presidente dell'Accademia, Livia Pomodoro, a imporre ulteriori riflessioni. «Prendo ufficialmente l'impegno, nessuno si sposterà da Brera». E ancora: «Ragioniamo per mantenere qui tutte le scuole e gli insegnamenti». È in discussione l'impianto stesso del progetto. Nelle linee guida appena approvate dal cda dell'Accademia (la Pomodoro non era presente) si fa riferimento a spazi che la stessa dovrebbe cedere: le aule nel Cortile d'onore ad eccezione della Sala napoleonica, quelle sui lati sud e ovest del Cortile della Magnolia e nelle ex serre dell'orto botanico.