IL BANDO AFFIDATI DAL MIBACT AD ASSOCIAZIONI NO PROFIT, 3 IN REGIONE LA millenaria Badia di San Salvatore a Soffena, a Castelfranco di Sopra. L'Eremo medievale di San Leonardo al Lago, a Monteriggioni. E la bellissima Villa Brandi, a Vignano, casa-museo dello storico dell'arte Cesare Brandi che ha accolto alcuni dei più influenti artisti italiani del '900, da Guttuso a Burri. Tre gioielli oggi chiusi, dismessi, semi sconosciuti che lo Stato, che ne è proprietario, ha deciso di affidare in gestione, per un periodo da 6 a 10 anni, ad associazioni o fondazioni no profit. Lo prevede un bando pubblicato dal Mibact (su www.beniculturali.it) che riguarda, oltre ai tre toscani, altri dieci beni disseminati nella penisola. Uno strumento, spiega il ministro Dario Franceschini, «che consentirà di partire dal basso nell'adempimento dell'articolo 9 della Costituzione ».