BANDO DEL MINISTRO DEI BENI CULTURALI: C'È ANCHE L'ABBAZIA DI VEZZOLANO, NELL'ASTIGIANO Dopo il restauro seguito al rogo del 2008 si pone il problema di cosa farne La concessione durerà dai 6 ai 10 anni IL Castello di Moncalieri, oltre che l'Abbazia di Vezzolano, nell'Astigiano, dal 2017 saranno dati dallo Stato in gestione a privati. Questi pagheranno un canone annuo, che per il primo sarà di 12.235 euro, per la seconda di 9.100. È quanto prevede il bando per "la concessione in uso di beni immobili appartenenti al demanio culturale dello Stato", indetto dal Mibact, che scade il 16 gennaio. Dopo quella data si saprà chi sarà il nuovo gestore, selezionato in base al progetto presentato, che dovrà illustrare un piano di restauro, fruizione pubblica e valorizzazione del bene, con l'indicazione dei servizi di accoglienza, del prezzo del biglietto, di possibili sinergie con altri siti culturali e con i circuiti del turismo culturale, oltre a un prospetto economico- finanziario. La concessione durerà da 6 a 10 anni. Possono partecipare associazioni e fondazioni senza scopo di lucro che abbiano un'esperienza di almeno 5 anni nel settore. Sono 13 in tutta Italia i beni che si vogliono affidare in concessione a privati: oltre ai due piemontesi, nell'elenco figurano, tra gli altri, il Castello di Canossa in Emilia, la Villa del Colle del Cardinale a Perugia, l'Eremo di San Leonardo a Monteriggioni e Villa Giustiniani a Bassano Romano. Al Castello di Moncalieri stanno per concludersi, tra l'altro, i lavori di restauro ancora legati all'incendio dell'aprile del 2008, che aveva devastato il torrione di sud est: al momento l'ex residenza sabauda, patrimonio dell'Unesco, può contare su un solo custode. Chiaro, quindi, che ci si ponga il problema di cosa farne dopo la riapertura, che dovrebbe essere imminente. Ed è possibile che l'ingresso dei privati possa portare a rivedere l'organizzazione del circuito delle Residenze reali, il cui coordinamento è affidato al direttore del Consorzio La Venaria Reale Mario Turetta. L'Abbazia di Vezzolano, splendido complesso che sorge ad Albugnano, tra le vigne del Basso Monferrato, dotata tra l'altro di un pontile con bassorilievi dipinti che la rende un unicum nel patrimonio artistico medievale, è invece affidata per quanto riguarda la tutela alla Soprintendenza alle Belle Arti del Piemonte: ma al momento è gestita da un'associazione di volontari. Lo Stato insomma, a corto di risorse e di personale, non riesce più a occuparsi interamente del suo patrimonio e chiede aiuto ai privati: a gennaio si saprà in quanti hanno risposto alla chiamata.
Il castello di Moncalieri ai privati: 12mila euro l'anno per gestirlo
Il Ministero dei Beni Culturali ha indetto un bando per la concessione in uso di beni immobili appartenenti al demanio culturale dello Stato. Tra i beni che si vogliono affidare in concessione a privati, ci sono il Castello di Moncalieri e l'Abbazia di Vezzolano, entrambi in Piemonte. La concessione durerà da 6 a 10 anni e i privati dovranno pagare un canone annuo. L'Abbazia di Vezzolano è già affidata a un'associazione di volontari, mentre il Castello di Moncalieri ha bisogno di un restauro. Il bando scade il 16 gennaio e si saprà chi sarà il nuovo gestore dopo quella data.
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