EVITARE i doppioni e gli sprechi, integrando l'organizzazione di MiTo tra Torino e Milano. Una priorità per i due sindaci, Giuseppe Sala e Chiara Appendino, che dopo lo scambio di opinioni avvenuto durante l'incontro di Londra si vedono oggi a Torino. Così come c'è un unico direttore, Nicola Campogrande, ci deve essere un'unica regia nella gestione della kermesse di musica classica che va in scena a settembre a cavallo tra le due città. Magari alternando la guida: un anno a Torino e un anno a Milano. Quest'ultima, in particolare, sarà una delle proposte che Appendino lancerà sul tavolo del faccia a faccia. L'obiettivo del primo cittadino di Milano è fare efficienza. Si arriverà ad una fondazione unica? È una delle ipotesi al vaglio. Non l'unica. Al centro della riunione, prevista per oggi alle 15 nel palazzo del Comune di Torino, c'è il futuro della rassegna nata sull'esperienza di Settembre Musica. Nessuno ha in mente di cancellarla o di divorziare. L'obiettivo è di condividere al massimo le iniziative, partendo dalla comunicazione e dal marketing. Sia per Chiara Appendino che per Giuseppe Sala non ha senso che una manifestazione che si presenta come unica viaggi su binari paralleli. L'incontro a cui parteciperanno anche gli assessori alla Cultura di Torino, Francesca Leon, e di Milano, Filippo Del Corno, è il modo per sancire un nuovo corso nei rapporti tra le due città dopo gli attriti sul Salone del Libro. Non a caso MiTo è sempre stato citato come uno dei casi virtuosi di collaborazione tra Torino e Milano. Per Sala, però, è necessario un passo avanti. Anche la formula dovrà essere rivista: un evento con sempre meno doppioni di concerti e uno scambio di pubblico tra le città. Anche Appendino pensa a una trasformazione. E i due, nonostante le posizioni politiche differenti, mostrano fiducia reciproca. Sala vuole diventare il sindaco di centrosinistra che riesce a dialogare con i sindaci capaci dei 5 Stelle, così come è Appendino. La sindaca di Torino ha tutto l'interesse nel passare come la prima cittadina pentastellata che unisce e riesce a rilanciare il MiTo, non solo inteso come rassegna di musica classica. Si discuterà poi di programmazione culturale in senso più ampio. In ballo c'è la sperimentazione della Carta Musei in Lombardia e la promozione turistica reciproca, che potrebbe rivelarsi una carta vincente per entrambe le città. Sul fronte collaborazione scientifica c'è da costruire il futuro parco tecnologico che nascerà sugli spazi dell'Expo. Torino può giocare un ruolo con la Isi Foundation sui big data. Poi i due Politecnici. È possibile una collaborazione più intensa, con l'obiettivo di creare un grande bacino tecnico- scientifico lungo l'asse Torino-Milano.
TORINO - Sala-Appendino vertice per il futuro di MiTo e turismo
I sindaci di Torino e Milano, Giuseppe Sala e Chiara Appendino, si incontrano a Torino per discutere della gestione della rassegna di musica classica MiTo. Sono presenti anche gli assessori alla Cultura di entrambe le città. L'obiettivo è di condividere le iniziative e migliorare l'efficienza. Non è prevista la cancellazione della rassegna, ma si discuterà di una fondazione unica e di una programmazione culturale più ampia. Inoltre, si parlerà di collaborazione scientifica e tecnologica tra le due città, con l'obiettivo di creare un grande bacino tecnico-scientifico lungo l'asse Torino-Milano.
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