Capodimonte, scambio d'opere con il Metropolitan Al Mann incontri d'arte e dibattiti a ingresso gratuito Napoli. C'è grande attività nei principali musei napoletani in questi ultimi mesi del 2016. In particolare al Museo archeologico nazionale e a Capodimonte, con la scelta di privilegiare un giusto equilibrio tra raffinata cultura e la sua ampia divulgazione. Un disegno strategico che ha caratterizzato sin dal loro insediamento Paolo Giulierini e Sylvain Bellenger, rispettivamente direttori di Mann e Museo di Capodimonte. E così mentre il dirigente francese inaugurerà giovedì alle 17 l'esposizione del capolavoro di Vermeer, «La donna col liuto», proveniente dal Metropolitan Museum di New York, l'altro ha presentato ieri una rassegna interdisciplinare dal titolo «Fuoriclassico», ovvero la contemporaneità ambigua dell'antico. Un modo per trattare con più leggerezza, una punta di ironia e soprattutto con atteggiamento moderno, un tema apparentemente paludato, ma che, lontano da ogni forma di accademismo, vuole sottolineare il significato di valori che non subiscono l'usura del tempo. «Vogliamo un Museo vitale ha detto Giulierini - portatore di una cultura non solo statica ma anche dinamica, capace di interloquire con ogni tipo di pubblico. Come dimostra il recente trend che vede un incremento di presenze di circa il 30, grazie anche all'apertura della collezione egizia». Per questo Gennaro Carillo, storico del pensiero politico e ideatore della manifestazione («Fuoriclassico spiega - nasce dall'idea del fuoriclasse, dello straordinario») ha voluto creare una miscela in cui fondere letteratura, teatro, musica, filosofia, ma anche medicina, scienza e giustizia. Grazie anche alla collaborazione con le associazioni «A voce alta» e Astrea, ovvero sentimenti di giustizia. Gli appuntamenti saranno divisi infatti tra «Le favole antiche (Mythologica)» e «Intorno alla legge (Peri nomou)». Con pomeriggi a ingresso gratuito che partiranno domani alle 17 con «Achille, Odisseo, Saffo. Favole antiche per "L'infinito" di Leopardi» a cura di Gilberto Lonardi, introduzione di Alberto Folin». Fra i prossimi ospiti anche Gustavo Zagrebelsky, costituzionalista che dialogherà con parole e pianoforte con Mario Brunello, uno dei migliori violoncellisti viventi. E ancora l'attore Roberto De Francesco che insieme con Aldo Schiavone affronterà il rapporto fra Pilato e Gesù, o Gennaro Rispoli che con le Faraualla parlerà di cure antiche e superstizione. Mentre Raffaele Cantone confronterà la corruzione di ieri e quella di oggi, partendo dalle «Verrine» di Cicerone. Fra le presenze di questi incontri, che andranno avanti fino al 25 maggio, anche Salvatore Veca, i Motus, Anna Bonaiuto e Luigi Lo Cascio. Tornando a Vermeer, visitabile fino al prossimo 9 febbraio, va detto che «La suonatrice di liuto» giunge a Napoli grazie a uno scambio di prestiti con due disegni di Michelangelo, i celebri e monumentali "cartoni", ospiti di una mostra al Metropolitan. Il dipinto del maestro olandese è stato realizzato nel 1664 e rappresenta una donna che accorda uno strumento musicale.
Napoli. Musei, nuova vitalità: dalla ragazza di Vermeer fino a Fuoriclassica
Il Museo di Capodimonte a Napoli ospita un'esperienza unica di scambio d'opere con il Metropolitan Museum di New York. L'esposizione "La donna col liuto" di Vermeer, proveniente dal Metropolitan, sarà inaugurata il 16 giugno. Il Museo di Capodimonte ha presentato una rassegna interdisciplinare dal titolo "Fuoriclassico", che combina arte, letteratura, teatro, musica e filosofia. L'evento è stato organizzato da Gennaro Carillo e ha avuto un grande successo, con un aumento del 30% delle presenze. I prossimi appuntamenti saranno "Le favole antiche" e "Intorno alla legge", con pomeriggi a ingresso gratuito.
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