Sarà che a trovarsi davanti quasi intatte le imbarcazioni romane che risalivano il Tevere duemila anni fa, il senso del tempo vacilla: ma per riaprire il Museo delle navi, inaugurato trentasette anni fa, nel lontano 1979, e chiuso per restauri nel 2002, sembra quasi che ci voglia l'eternità. Porte sbarrate perfino per un ministro dei Beni culturali, Giancarlo Galan, quando tentò di visitarlo nel maggio del 2011, dopo il ritrovamento da parte dei tecnici di una nave romana alle foci del Tevere. Prima la bonifica dell'amianto sul tetto dell'elegante palazzina in mattoni chiari che s'incontra procedendo verso i terminal dell'aeroporto internazionale di Fiumicino, non lontano dalla statua di Leonardo da Vinci. Poi, il successivo adeguamento reso necessario dal varo delle rigorose norme antisismiche. Oggi, chissà. «Questi lavori di ristrutturazione assomigliano a un "segreto di Stato"», dice il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino. «C'è una sorta di reticenza a parlarne: si sa solo che è chiuso da 14 anni per problemi di agibilità, nel senso che c'era la necessità di fare una ristrutturazione completa per motivi di sicurezza. Ma operai al lavoro per il momento non se ne vedono». Invisibili, per il pubblico, anche le cinque imbarcazioni «esposte» all'interno, insieme ai frammenti di altre due, tutte databili dal II al V secolo d.C, nel cuore dell'età imperiale. Si tratta di tre esemplari di quelle che i Romani chiamavano «Nave Caudicarie», grosse chiatte fluviali trainate con le corde lungo le sponde del Tevere per trasportare le merci dal porto marittimo a quelli fluviali dell'Urbe, più altre due adatte alla navigazione costiera oppure alla pesca, come la piccola «Barca del pescatore» equipaggiata con un vivaio centrale per il trasporto del pesce. Da 14 anni se ne stanno lì, senza un solo visitatore. «Ci sono addirittura ipotesi di ampliamento del Museo - aggiunge il sindaco Montino - non solo per metterlo a norma ma per creare le condizioni per esporre anche le due navi ritrovate di recente lungo via della Scafa e che per ora sono ancora sotto terra». Già, perché il terreno intorno alla foce del Tevere continua a restituire tesori: lo fece all'inizio degli anni Sessanta, quando gli scavi per costruire lo scalo di Fiumicino portarono alla luce le cinque navi dando il via, nel 1965, ai lavori di costruzione del Museo; lo ha rifatto nel 2011, quando si trovò la nave romana rimasta ignota al ministro Galan, e infine nel 2014 durante i lavori di costruzione del ponte della Scafa che portarono alla luce altre due imbarcazioni, lasciate però nel buio del sottosuolo in attesa che il Museo riapra per ospitare anche loro. «C'era la necessità di fare una ristrutturazione completa del Museo - spiega il direttore, l'archeologo Renato Sebastiani - e quindi è stato chiuso per problemi di agibilità». Riaprirà mai? «I lavori sono già partiti - risponde - con la bonifica dell'impianto elettrico e quello di videosorveglianza esterna. Abbiamo anche predisposto la revisione dell'impianto antincendio (le navi sono di legno) e abbiamo pronto capitolato e soldi per andare in gara e completare il tetto con 150 mila euro. È pronto il progetto preliminare di un nuovo allestimento e quello di un futuro allargamento del Museo per esporre le altri navi. Inoltre, un laboratorio didattico per i modelli delle imbarcazioni e una saletta di forma esagonale, come il porto di Traiano, per mostre temporanee». Vasto programma, si direbbe. «Serve un po' di fantasia, una buona dose di coraggio e qualche soldo: l'idea è che questo diventi il Museo del porto e della navigazione - sogna Sebastiani -, del resto qui c'era l' "Hub" dell'Impero romano». E torna sulla terraferma: «A dire il vero ci vorrebbe anche una sinergia tra pubblico e privato: ma ci siamo messi in moto, stiamo per lanciare un "art bonus"per il restauro di una grande nave, per esempio, mentre lo Stato ha la fortuna di essere il gestore di tutto il complesso». Con la Fondazione Benetton sono già partiti alcuni dettagliati progetti: «Navigare il territorio» è il nome, sono visite guidate con gli studenti di Fiumicino e laboratori, pensando anche a una maggiore offerta per i turisti in attesa di un volo da prendere. Con l'aeroporto di Fiumicino, c'è un protocollo d'intesa per la sistemazione a verde dell'area che prevede percorsi di collegamento ai terminal. Ma il sogno va oltre, ed è quello di un grande parco archeologico tutt'uno con Ostia antica, ovvero la città portuale e i «docks» dell'Impero, per realizzare la grande «Area archeologica di Portus»: «Un itinerario archeologico meraviglioso - spiega ancora entusiasta Montino - che includa lo specchio esagonale del bacino di Traiano e i magazzini dove venivano conservati il vino e l'olio». Passando per l'Isola Sacra e la sua Tomba del Pescatore.
Corriere della Sera
14 Novembre 2016
Fiumicino. Quelle navi romane affondate nel Museo
LI
Lilli Garrone
Corriere della Sera
Il Museo delle navi, inaugurato nel 1979, è stato chiuso per restauri nel 2002 e non è stato riaperto da 14 anni. Il museo ospita cinque imbarcazioni romane, tra cui tre Nave Caudicarie e due Barche del pescatore, che risalgono al II-V secolo d.C. Il museo è stato chiuso per problemi di agibilità e per la necessità di una ristrutturazione completa. Il direttore dell'archeologia Renato Sebastiani afferma che i lavori sono già in corso e che il museo sarà riaperto con un nuovo allestimento e un allargamento per esporre le altre navi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 9 Mar 2003
Una terrazza tra l'Ara Pacis e il Tevere
Corriere della Sera · 15 Apr 2003
Ara Pacis, recintato il Porto di Ripetta
Corriere della Sera · 23 Apr 2003
Statue Torlonia, lo Stato le insegue da anni
Corriere della Sera · 24 Giu 2003
Ara Pacis, arriva Meier: così cambia il progetto
Corriere della Sera · 26 Giu 2003
Meier all'Ara Pacis: sì alle modifiche. E via di Ripetta forse pedonale
Corriere della Sera · 7 Ago 2004
La mia Roma - Parla Marchetti, nuovo direttore generale dei Beni culturali per il Lazio
Corriere della Sera · 25 Ago 2004
Solo una legge può salvare Campo de' Fiori
Corriere della Sera · 2 Set 2004
I tesori di Roma: 180 milioni per salvarli
Corriere della Sera · 3 Nov 2004
Cento chiese senza soldi, polemica col ministero
Corriere della Sera · 4 Nov 2004
Il caso. Catalogazione di cento chiese romane. II giallo in un esposto alla Procura
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
La Nuova Venezia · 17 Nov 2014
Venezia nega l'Uomo Vitruviano all'Expo
Il Tirreno · 24 Nov 2014
Le cifre dell'occulto dalla piramide di Cheope a Monna Lisa
la Repubblica · 6 Dic 2014
BOLOGNA - "Da Cimabue a Morandi", Mina Gregori sta con Sgarbi
Corriere della Sera · 7 Dic 2014
Milano. La vigna di Leonardo rinasce nella Casa degli Atellani
La Nuova Sardegna · 18 Dic 2014
La via ambiziosa dei nostri musei per vincere la crisi
Corriere della Sera · 22 Dic 2014
Roma. Rivoluzione musei, oggi le nomine
Art Tribune · 2 Gen 2015
Lo Strillone: Rutelli e il Museo della Cultura Italiana al Quirinale sul Corsera. E poi novità editorialculturali, Art Bonus, tunnel sotto le ville del Palladio
Il Giornale dell'Arte · 2 Gen 2015
L'arte sui giornali. La rassegna stampa di oggi
la Repubblica · 5 Gen 2015
Diecimila a Pompei ottomila alla Reggia è boom di visitatori con l'ingresso gratuito
la Repubblica · 6 Gen 2015
L'abbuffata di Celant le madri di Trussardi i "classici" da Prada
Il Fatto Quotidiano · 7 Gen 2015
L'orrore dei musei nel Paese dell'arte
la Repubblica · 8 Gen 2015
Il museo "Pepoli" e le guide che non mancano
la Repubblica · 22 Gen 2015
Ercolano riparte dal museo di Piano "Grande occasione, serve attenzione"
La Sicilia · 25 Gen 2015
SICILIA - I musei etnografici sono l'identità del comprensorio
La Nuova Sardegna · 25 Gen 2015
SARDEGNA - I Giganti di Monte 'e Prama simbolo di una coscienza identitaria
Il Tirreno · 2 Feb 2015
PIOMBINO - I giardini ad associazioni di volontariato
la Repubblica · 8 Feb 2015
TOSCANA - La forza è nella terra così sapremo sedurre 1 milione di visitatori
Il Giornale dell'Arte · 13 Feb 2015
L'arte sui giornali. La rassegna stampa di oggi
la Repubblica · 17 Feb 2015
La lista dei capolavori che "migreranno" da Firenze all'Expo
www.maremmanews.it · 6 Mar 2015
GROSSETO-Presentazione restauro Lignea San Lorenzo