Proviamo a immaginare Roma senza il Colosseo, Pisa senza la Torre O Venezia privata del Ponte dei Sospiri: che Italia sarebbe? Su questa idea si basa la massiccia campagna pubblicitaria che promuove "Le giornate dell'arte" : la campagna di raccolta fondi destinati al restauro dei beni culturali, voluta dalla Fondazione Cittàltalia, in collaborazione con la Rai. Tante le novità rispetto alla prima edizione svoltasi nel 2004: la campagna 2005 infatti durerà una settimana, dal 24 settembre al 2 ottobre, e non più due giorni come la precedente. Inoltre, le segnalazioni dei beni da restaurale potranno arrivare direttamente dai cittadini (attraverso sms; il sito di Cittàitalia; le agenzie di viaggio partner dell'iniziativa e la lotteria "DonaVinci"): sarà, dice il segretario della Fondazione, Ledo Prato, «una grande consultazione popolale». A sostegno dell'iniziativa, numerosi partner e un'intensa attività di promozione da parte delle reti pubbliche, RadioRai e stampa. Il ministro per i Beni e le Attività culturali, Rocco Buttiglione, ha ricordato che la cultura non è un «optional», l'aiuto dei cittadini è quindi fondamentale per tutelare un patrimonio culturale spesso sacrificato a causa dei «tagli finanziari degli anni precedenti». Valorizzare quindi il patrimonio, a torto considerato «minore», ha aggiunto Prato, per compiere quella che presidente della Fondazione, Giuseppe de Rita, ha definito «una torsione della tendenza antropologica della nostra società», ovvero: la bellezza, innanzitutto.