RIFLETTENDO sulla scelta di rivedere e ampliare il complesso della scuola militare della Nunziatella sulla collina di Monte Echia, ritengo opportuno fare alcune considerazioni, in particolare sulla rete stradale che circonda e affluisce in quest'antico nucleo abitato. Per guadagnare Monte Echia e Pizzofalcone in auto, ci sono solo due strade, strette e in pendenza, ambedue che transitano lungo i lati di piazza Plebiscito, a doppio senso: una attraverso piazzetta Carolina, che poi prosegue per via Gennaro Serra, l'altra, via Solitaria, a senso unico, che deve superare un disagevole tornante di 12 metri di dislivello. Il resto del collegamento con la città si riduce all'unica, ancor più stretta e densamente abitata, via Nicotera, che attraversa il Ponte di Chiaia portandosi a Corso Vittorio Emanuele e ai Quartieri Spagnoli, mentre le rampe di Monte Echia, su lato di via Chiatamone, sono da prendere in considerazione come viabilità carrabile. Su queste tre strade gravita tutto il transito automobilistico di Pizzofalcone (ma via Nicotera è temporaneamente chiusa al traffico), mentre quello pedonale è affidato sostanzialmente alla scala con ascensore sul Ponte di Chiaia, alle scale del Pallonetto di Santa Lucia e in futuro alla stazione della metropolitana di piazza Santa Maria degli Angeli e all'ascensore di Monte Echia, in corso di costruzione. In questo quartiere, il complesso militare della Nunziatella e la caserma di Polizia, con la loro presenza, gravitano adesso, e graviteranno ancor più in seguito, sulla mobilità carrabile. Se questo flusso fosse causato solo dal transito pedonale degli allievi della scuola Nunziatella, la mobilità non sarebbe problematica, perché la presenza delle scale, degli ascensori della metropolitana e, ci si augura, anche del vecchio ascensore ripristinato in sicurezza della Galleria Vittoria, assorbirebbero il loro flusso. Il problema invece riguarda bus, mezzi militari e mezzi di servizio che hanno solo l'uscita e l'entrata su via Gennaro Serra e davanti la prefettura. Certamente il nuovo assetto previsto dal progetto di unificazione delle due caserme e le varie funzioni integrative proposte, sono una notevole iniziativa per Napoli; infatti, secondo alcune notizie giornalistiche, la Scuola militare più antica del mondo acquisirà la caserma che ospitava il reparto mobile della Polizia di Stato. Inoltre è da rilevare che, secondo il progetto illustrato dall'associazione nazionale dagli ex allievi della Nunziatella, redatto dallo studio Valle, il complesso avrà molteplici attrezzature: piscina, campi sportivi, sale congresso e teatro all'aperto, ottima prospettiva, augurandoci che tutto ciò possa essere utilizzata anche dai cittadini. Tuttavia ci si augura che in questa proposta si sia tenuto conto dell'asfittica e inquietante rete stradale messa al servizio di un così grande intervento. Da questa riflessione emerge che qualsiasi altro intervento radicale per aprire nuove strade, allo stato sia improponibile per evitare il transito davanti piazza Plebiscito e via Serra, sempre che non si ri-proponga una delle molteplici idee avanzate nei vari piani regolatori della fine dell'800 e ai primi del '900. Questi prevedevano ampi sventramenti edilizi per accedere a Monte Echia con una strada carrabile da Santa Lucia; infatti, fin da quegli anni si avvertiva la necessità di realizzare non solo il collegamento carrabile, ma anche di risanare l'alta densità abitativa del Pallonetto. Pertanto non resta che la riqualificazione delle stradine e delle scale esistenti, particolarmente quelle che insistono nel Pallonetto, e la realizzazione di un sistema integrato di ascensori. Necessaria è la valutazione della fattibilità tecnica e ambientale, non solo per realizzare parcheggi sotterranei a valle e non sulla collina (come previsto dal progetto Valle), ma in particolare per prevedere un monta- auto che, approfittando delle cavità sotterranee di Monte Echia, possa consentire l'accesso delle auto da Santa Lucia, alleggerendo così il traffico su Pizzofalcone. La prestigiosa scuola della Nunziatella nasce nel '700, secolo in cui la mobilità e la strumentazione militare avevano i loro limiti, per cui pensare alla rete stradale era irrilevante. Oggi, con i moderni mezzi militari di trasporto e di movimentazione di servizi, come si può pensare a un incremento, se già attualmente il contesto viario soffre per un transito difficoltoso in una strada stretta e a doppio senso, via Pizzofalcone , via Serra, la strada lungo la prefettura, con marciapiedi ridottissimi, su cui si aprono negozi e abitazioni? La suggestiva posizione della Nunziatella, posta su Monte Echia, antica acropoli su cui fu fondata Partenope e la sua gloriosa storia militare, meritavano forse una maggiore riflessione e valutazione, proprio per il loro valore ambientale, archeologico, storico e militare.