«Non si hanno notizie». Nè della conferenza dei servizi per il progetto Sant'Agostino (annunciata sia dall'assessore all'urbanistica Anna Maria Vandelli, in commissione Seta il 15 marzo, sia dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che mesi fa parlava di convocazione della conferenza entro luglio per renderla operativa a settembre) nè di quella per il nuovo polo dell'immagine (annunciata dal vicesindaco Gianpietro Cavazza nell'audizione a tema del 20 luglio scorso). È il gruppo M5s al completo a interrogare in Comune a Modena il sindaco Muzzarelli e la sua giunta a proposito del tormentato progetto di contenitori culturali Sant'Agostino-Estense. L'ultima puntata è stata quella della audizione delle associazioni «Amici del Sant'Agostino» e Italia Nostra alle tre commissioni consiliari nella sala del consiglio comunale, lo scorso 26 ottobre. In sostanza: si riparte dal piano allargato a 120 milioni di euro, quello illustrato da Muzzarelli in consiglio a giugno, includendo il progetto «Ducato Estense» annunciato dal ministro Dario Franceschini e il polo dell'immagine (Museo della Figurina, Galleria Civica e Fondazione Fotografia uniti tra loro). La firma dell'accordo con Roma arriverà entro novembre e anzi pare che già nei prossimi giorni qualcosa possa sbloccarsi: per tutto il territorio modenese arriverà una ventina di milioni, dei quali oltre 17 per gli stessi palazzo ed Ex Ospedale: una delibera del Cipe fisserà il calendario, il Comune intanto si prepara per le gare. Il primo cantiere entro il 2017, o all'inizio del 2018, non riguarda comunque le aree della conferenza, in sostanza la discussa variante urbanistica, ma il restauro delle parti storiche (60 milioni) affidato dalla fondazione cassa di risparmio ad un raggruppamento del consorzio cooperativo Ccc. In questo quadro resta poco probabile che le celebri torri di Gae Aulenti (inizialmente destinate a ospitare fino a 800.000 libri) verranno davvero realizzate, e infatti la direttrice di Galleria e Biblioteca Estense, Martina Bagnoli, ha detto a suo tempo che il trasloco potrebbe limitarsi a 240.000 volumi. In ogni caso, il Movimento 5 Stelle si mostra impaziente su tutta la road map. nella nuova interrogazione vengono citati i documenti ufficiali degli ultimi mesi attorno al Sant'Agostino-Estense, tra cui una delibera di giunta del 7 settembre scorso tramite cui il Comune stipula una convenzione con la fondazione, per l'acquisizione della progettazione definitiva ed esecutiva dell'intervento di riqualificazione al Palazzo dei Musei e all'ex Ospedale (la fondazione paga la progettazione, pari a qualche decina di migliaia di euro). Nell'atto deliberativo gli step fissati sono quelli del 15 novembre («presentazione del progetto preliminare»); se il tutto sarà ritenuto congruo alle disposizioni dello stesso «Ducato», si passerà alla presentazione del progetto definitivo-esecutivo il 31 dicembre, col bando pubblico per l'esecuzione fissato a marzo. In realtà, dopo l'aggiornamento col Cipe le date sarebbero solo indicative. Ai 5 Stelle, comunque, non basta: gli interroganti chiedono alla giunta se «è stato avviato un percorso per definire il sistema di governance del nuovo hub che legherà il polo del Sant'Agostino con il polo museale cittadino e le gallerie estensi, integrato nel sistema culturale terre estensi». E poi, «alla luce della manifesta carenza di personale specializzato e non, si è pensato agli ampliamenti degli organici e delle risorse?». Tra gli altri aspetti, il gruppo M5S cita anche la delibera di giunta del 25 luglio scorso «con cui si licenzia il bando pubblico per la presentazione delle candidature all'incarico di direttore per il polo dell'immagine, i cui termini sono scaduti il 25 ottobre».
MODENA - Sant'Agostino, un'eterna promessa
Il Comune di Modena è stato interrogato dal gruppo M5S sul progetto Sant'Agostino-Estense, un progetto di contenitori culturali che prevede un investimento di 120 milioni di euro. Il progetto include il restauro delle parti storiche del palazzo e dell'ex ospedale, nonché la creazione di un polo dell'immagine con musei e gallerie. La firma dell'accordo con Roma è prevista entro novembre. Il Comune si è preparato per le gare per la realizzazione del progetto e si aspetta di ricevere una delibera del Cipe per fissare il calendario. Il progetto include anche la creazione di un hub che legherà il polo del Sant'Agostino con il polo museale cittadino e le gallerie estensi.
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