Sono state soprattutto questioni di metodo al centro ieri, lunedì, della prima riunione della commissione mista Ministero-Comune di Roma, nominata nel marzo scorso dal ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani per definire le linee guida per la riqualificazione complessiva della piazza Augusto Imperatore. I soprintendenti e gli esperti che compongono la commissione hanno convenuto sulla necessità di fare un primo sopralluogo nella piazza il prossimo 15 aprile. Per quella data disporranno anche di un dossier storico-architettonico che sintetizza le stratigrafie e le tappe che hanno portato all'attuale assetto della piazza. Alla riunione hanno partecipato il Soprintendente per i beni architettonici e il paesaggio di Roma Roberto Di Paola, il soprintendente archeologico di Roma Adriano La Regina, il soprintendente ai beni culturali del Comune di Roma Eugenio La Rocca e il direttore dell'ufficio città storica del Comune Gennaro Farina. 1 commissari dovranno attuare l'accordo siglato nell'agosto scorso fra il Ministero e il Comune di Roma sulla riqualificazione complessiva di piazza Imperatore che tra l'altro prevede anche ritocchi al progetto dell'Ara Pacis di Richard Meier: l'area antistante le due chiese di San Rocco e di San Girolamo dovrà mantenere la tipologia del tradizionale sagrato, ricomponendo correttamente il tessuto urbano del sito. Ma nell'incontro di ieri, lunedì, non si è entrati nel dettaglio. L'obiettivo della commissione è di arrivare a definire un progetto definitivo di sistemazione di piazza Augusto Imperatore, armonizzando il rapporto tra la piazza e l'area del Tridente, il mausoleo di Augusto e il costituendo museo dell'Ara Pacis progettato da Meier. In particolare, si è convenuto che l'intervento di restauro sul mausoleo di Augusto dovrà implicare anche una migliore armonizzazione con il resto della piazza.