Un secondo ricorso al presidente della Repubblica per evitare che al Masso delle Fanciulle arrivino le trivelle per la ricerca geotermica. Un nuovo tentativo di fermare la Gesto Italia, società che ha chiesto alla Regione (e ottenuto) i permessi per ricercare vapore tramite due pozzi nell'area naturalistica, che vede già i legali del Comitato difensori della Toscana al lavoro per preparare la documentazione, alla luce delle tre conferenze dei servizi fatte dopo la presentazione del primo ricorso a Sergio Mattarella. Il primo ricorso straordinario al capo dello Stato venne presentato a marzo. Poi, però, ci sono state ulteriori riunioni in Regione con i soggetti istituzionali e privati coinvolti nella vicenda. Ed è per questo che il comitato di cittadini, in lotta per mantenere inalterato l'oasi della Valdicecina che comprende i territori di Pomarance, Volterra e Casole d'Elsa, proseguiranno la battaglia legale. Tecnicamente si tratta di motivazioni aggiuntive al ricorso presentato. «Ma si può tranquillamente parlare di una sorta di secondo ricorso - spiegano dal Comitato difensori della Toscana - perché i fatti che si sono susseguiti in questi mesi hanno visto la Regione ignorare i pareri contrari dei Comuni, ma soprattutto della Soprintendenza che non era per niente favorevole a far arrivare le trivelle al Masso delle Fanciulle». Una vicenda che si sta trascinando da tempo tra polemiche, azioni legali, audizioni in consiglio regionale e raccolte fondi. Tra l'altro, i cittadini cominceranno presto un'altra campagna per ottenere sostegno economico, da chi ha a cuore questo posto che ogni anno accoglie migliaia di turisti, per pagare le spese legali di questa appendice tra documentazioni e carte bollate. Il Comune di Volterra, dicono dal Comitato, ha già dato la disponibilità a finanziare parte dei costi da sostenere per gli avvocati, così come ha fatto già in passato. La società ha ricevuto l'ok a procedere da alcune settimane, ma ancora il progetto di esplorazione geotermica non ha preso il via. L'attività di ricerca, invece, si sta intravedendo a Pignano, zona di agriturismi, ristoranti e resort nel Volterrano. Così come in altre zone della Valdicecina al confine tra le province di Pisa e Siena. Una situazione che resta incerta e che la Regione sta gestendo con molte critiche, sia da parte dei cittadini che degli enti locali. Più volte, infatti i sindaci di Volterra e Pomarance hanno polemizzato con Firenze sul modo di gestire questo importante tema che riguarda la Valdicecina sia dal punto di vista economico e occupazionale che per l'impatto ambientale che comporta.
POMARANCE Altro ricorso a Mattarella contro le trivelle al "Masso"
Il Comitato difensori della Toscana sta preparando una seconda richiesta al presidente della Repubblica per fermare la ricerca geotermica nel Masso delle Fanciulle, un'area naturalistica nella Valdicecina. Il primo ricorso venne presentato a marzo, ma la Regione ha continuato a procedere con la ricerca, nonostante le critiche dei Comuni e della Soprintendenza. Il Comitato sta preparando una nuova documentazione per presentare al presidente della Repubblica, che potrebbe essere considerata una seconda richiesta. La ricerca geotermica è stata autorizzata dalla Regione, ma non è ancora iniziata. Il Comitato sta cercando di ottenere sostegno economico per pagare le spese legali.
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