Aperta un'indagine in Procura per risalire ai responsabili Il reperto affidato alla Soprintendenza dalla Finanza LIVORNO. I ladri degli abissi avevano già fatto le loro mosse: individuata l'anfora romana sul fondale della Meloria, si erano preparati per mettere a segno il colpo legando una cima intorno al reperto. Ma l'imminente furto è stato sventato dal reparto sommozzatori della guardia di finanza che ha recuperato e sequestrato l'anfora, praticamente ancora intatta, l'ha affidata in custodia alla Soprintendenza dei beni culturali di Livorno e Pisa, e ha aperto un'indagine per risalire alle persone che se ne volevano impossessare. A dare il via agli accertamenti, nei giorni scorsi, alcune segnalazioni arrivate al reparto dei sommozzatori che denunciavano la presenza di un'anfora sulle secche della Meloria alla quale era legata una corda. «Si tratta - spiegano dalla finanza - del proseguo dell'attività di tutela del patrimonio archeologico da parte dei militari del Reparto Operativo Aeronavale». Così nei giorni scorsi, i militari del nucleo sommozzatori di Livorno, durante un'operazione di immersione eseguita nelle acque antistanti il litorale livornese per la prevenzione e repressione degli illeciti, hanno rinvenuto un'anfora di epoca romana che stava per essere trafugata da ignoti. «Non abbiamo aspettato l'arrivo dei ladri - replicano dalla finanza - perché le segnalazioni che sono arrivate ci hanno messo nelle condizioni di intervenire». Il reperto si trovava nelle acque dell'area marina protetta delle Secche della Meloria ad una profondità di circa 10 metri, adagiato su fondo sabbioso e a pochi metri di distanza dal suo alveo naturale, legato con una cima pronto, dunque, per essere sottratto. I sommozzatori, a quel punto, hanno recuperato e sequestrato l'anfora per metterla a disposizione dell'autorità giudiziaria cui hanno denunciato i fatti. Il ritrovamento è stato segnalato anche alla competente Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno alla quale è stato affidato il reperto per la corretta custodia, su disposizione del pubblico ministero di turno. L'operazione di polizia, si inserisce nell'ambito delle molteplici attività istituzionali che il personale della stazione navale sotto il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale labronico esegue quotidianamente a tutela degli interessi economici finanziari dello Stato, del patrimonio archeologico e, più in generale, nella prevenzione e repressione degli illeciti perpetrati sul mare
LIVORNO - Anfora romana recuperata in Meloria Volevano rubarla
Un reperto archeologico è stato recuperato e sequestrato dalla guardia di finanza in acque antistanti il litorale livornese. L'anfora romana era stata individuata sul fondale della Meloria e stava per essere trafugata. I sommozzatori della guardia di finanza hanno recuperato l'anfora e l'hanno affidata alla Soprintendenza dei beni culturali di Livorno e Pisa. L'indagine è stata aperta per risalire alle persone che si sono impossessate dell'anfora. L'operazione di polizia è stata eseguita dal Reparto Operativo Aeronavale e si inserisce nell'ambito delle attività di tutela del patrimonio archeologico e prevenzione degli illeciti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo