Un centro studi sui problemi del Mezzogiorno nel nome di Giuseppe De Thomasis. È il progetto lanciato nel convegno svolto nei locali del Museo del Territorio, nel sito archeologico di Iuvanum. L'idea è stata proposta dal sindaco Antonio Tamburrino e fatta propria dal professor Armando Vittoria dell'università Federico II di Napoli e dal rettore dell'ateneo di Teramo Luciano D'Amico. Presente all'iniziativa, indetta per la presentazione degli atti del convegno tenuto a ottobre 2015, il governatore Luciano D'Alfonso, che ha proposto l'acquisto, da parte della Regione, della casa di famiglia dei De Thomasis, nella parte alta del paese, e che potrebbe diventare la sede del centro studi. «De Thomasis ci insegna», ha detto D'Alfonso, «che si può incidere sul proprio tempo di vita anche partendo da umili condizioni e dalla provincia lontana. Si è battuto per costruire una società nuova, senza padroni e senza impedimenti burocratici che ostacolino la costruzione delle umane imprese: un monito e un insegnamento per noi amministratori». Il centro studi sarà gestito dal Comune in collaborazione con studiosi abruzzesi e di altre università d'Italia. «Pensiamo di fare del centro», ha spiegato Tamburrino, «un punto di riferimento per studiosi, con iniziative mirate durante l'anno, e per universitari che vengano in paese per approfondire i temi dello sviluppo del Mezzogiorno». Si dovrebbe essere operativi per l'inizio della prossima estate.