La chiesa danneggiata dal sisma. Nel corso del vertice a cui ha partecipato pure il prefetto sono emersi alcuni ritardi nell'opera di ricostruzione. Promessi altri fondi dalla Protezione civile NOTO. L'anno di conclusione dei lavori di ricostruzione della Cattedrale è stato scritto da tempo: 2006. Anche il mese, marzo, che però potrebbe subire qualche variazione nonostante le assicurazioni da parte dell'impresa appaltatrice (che ha dovuto fare i conti con un lungo e piovoso inverno) di un possibile un recupero. E insieme allo slittamento dell'inaugurazione del massimo tempio religioso crollato nel marzo del 1999), un'altra certezza è emersa. Esistono incognite di natura tecnica pur per le finiture interne e le decorazioni non pittoriche. Casi difficili che sono stati affrontati nel corso della seduta fiume di monitoraggio sui lavori, voluta dal sottosegretario di Stato ai Beni e alle attività culturali Nicola Bono e convocata dal prefetto Francesco Alecci, e alla quale hanno preso parte Curia vescovile, Comune di Noto, Soprintendenza di Siracusa, direzione dei lavori, responsabile del procedimento, Genio civile e impresa appaltatrice. Una sola certezza: la Cattedrale di San Niccolo avrà un nuovo apparato pittorico murale "che potrebbe costituire il necessario completamento delle opere realizzatile in atto". 11 crisma dell'ufficialità, seppure la notizia aveva già trovato le prime conferme qualche giorno addietro, è venuto all'impegno assunto dal capo del dipartimenio della Protezione civile Guido Bertolaso che ora attende, da parte del commissario delegato, il prefetto Alecci, di conoscere la spesa per la realizzazione dei lavori. Ed anche in questo caso ci sono i primi dati, quei suggerimenti operativi per poter dai e seguito agli indispensabili affidamenti. La somma per poter coprire i 170 metri quadrati di parte affrescata della crollata chiesa è di 1 milione di euro. E un altro capitolo ricco di incognite si apre in proposito: come affrescare le pareti e, soprattutto, come procedere. Con un bando pubblico aperto a chiunque o mediante l'individuazione di più artisti ai quali affidare il lavoro. Spetterà al prefetto, nella qualità di commissario straordinario del Governo, chiedere lumi al ministero, mentre sembra certo che toccherà ad una commissione individuare i contenuti e i criteri del bando e la valutazione delle proposte. L'incontro ha aperto nuove prospettive, nonostante i casi difficili emersi - come l'aspetto legato alla pavimentazione: lignea, a due colori, o in marmo? - e che entro dieci giorni dovranno avere risposte certe. Una istruttoria veloce per evitare - ed il rischio esiste -di accumulare nuovi ritardi.