Palermo Il centro storico Un'area da 500 edifici CINQUECENTO edifici di alto valore storico e culturale tra palazzi, chiese, conventi, monasteri e teatri in una superficie che si estende per duecen-toquaranta ettari. Un unicum, il centro storico di Palermo è diviso in quattro mandamenti (Loggia-Castellammare, Tribunali-Kalsa, Palazzo Reale e Monte di Pietà-Capo) divisi dalle due principali arterie storiche della città: il Cassaro, oggi corso Vittorio Emanuele, asse di origine araba e collegamento da monte a mare, e la cinquecentesca via Maqueda, che incrociandosi al Cassaro da vita alla piazza Vigliena, denominata dei Quattro Canti. A Catania Il vulcano dei record L'ETNA, il "Mons-Gebel" ("la montagna per eccellenza" degli arabi) è il vulcano attivo più grande d'Europa con unasu-perf icie di circa 1.250 chilometri quadrati ed una altezza di circa 3.350 metri sul livello del mare. L'interazione tra le forze primordiali e le forme di vita vegetale hade-terminato l'evoluzione di una straordinaria varietà di ambienti e paesaggi naturali: l'Etna offre aspetti molteplici e suggestivi, attraverso centinaia di crateri avventizi, immense colate di lava, boschi, agrumeti e vigneti verdeggianti che destano la curiosità scientifica e l'interesse turistico dei visitatori di tutto il mondo. Mozia Al largo di Marsala L'isoletta dei Fenici FONDATA dai Fenici nel Vili avanti Cristo, Mozia è una piccola isola di 45 ettari circondata dalla laguna dello Stagnone di Marsala. Dal sottosuolo (i primi scavi sono opera di Giuseppe Whitaker, che acquistò l'intera isola agli inizi del XX secolo) affiorano i resti di un'antica civiltà rinomata per la produzione e il commercio di tessuti e ceramica. Nell'isola si può ammirare il "Tophet", un'area sacra dove i fenici solevano fare sacrifici in onore del dio Baal Hammon. Vicino a Porta Sud, si apre l'insenatura artificiale del "Cothon", un bacino di forma rettangolare a lungo considerato il porto dell'isoletta. Morgantina Ad Aidone, Enna Un teatro da 5000 posti IL SITO archeologico di Morgantina si articola in Sue parti: un rilievo montuoso ad alture terrazzate ad est (la Cittadella) e, ad ovest la variegata collina di Serra Orlando. Nella prima ebbero sede l'abitato protostorico e le necropoli che occupano le pendici della Cittadella e i costoni della vicina contrada San Francesco. Del quarto secolo avanti Cristo sono la poderosa cinta muraria e l'impianto urbanistico ortogonale sviluppato attorno all'agorà. Durante il regno di Agatocle, Morgantina raggiunse la sua definitiva configurazione e il complesso fu arricchito con il ginnasio e il teatro che può contenere circa 5000 spettatori. CON l'ingresso di Siracusa e della necropoli rupestre di Pantalica nella "World Heritage List" dell'Unesco (la lista dei siti riconosciuti come patrimonio mondiale dell'umanità) la Sicilia si conferma tra le regioni più ricche di cultura al mondo e rafforza il primato dell'Italia, che può vantare ora quaranta siti da salvaguardare. Ieri il presidente della Commissione nazionale italiana Unesco Gianni Puglisi e l'assessore regionale ai Beni culturali Alessandro Pagano hanno firmato un accordo per la nascita di una fondazione per la tutela e la valorizzazione dei siti già inseriti nella lista (il parco archeologico di Agri-gento, Piazza Armerina, la Val di Noto, le isole Eolie, Siracusa e Pantalica) e l'individuazione di nuovi siti da candidare come "new entry" del patrimonio mondiale dell'umanità: si tratta del centro storico di Palermo, l'isola di Mozia e lo Stagnone, Morgantina e l'Etna). «Questa iniziativa sostiene Puglisi assume un ruolo strategico per la nostra Regione: l'inserimento di un sito nella "World Heritage List" produce un incremento dei flussi turistici fino al 30 per cento». L'assessore regionale al Turismo Fabio Granata che oggi parteciperà alla presentazione del dossier redatto per l'iscrizione di Siracusa e Pantalica nella lista plaude all'iniziativa ma invita ad alzare la guardia sulla tutela dell'ambiente: «Mi fa piacere che Puglisi e Pagano pensino a una fondazione per la tutela del patrimonio dell'umanità in Sicilia, ma non abbiamo sentito la loro voce quando le Eolie e la Val di Noto rischiavano la cancellazione, scongiurata solo dall'intervento, su mia iniziativa, del presidente della Regione. Sarebbe opportuna una maggiore vigilanza daparte delle sovrintendenze».
Siti Unesco per la Sicilia
Il centro storico di Palermo è un unicum con 500 edifici di alto valore storico e culturale. A Catania, l'Etna è il vulcano attivo più grande d'Europa con una superficie di 1.250 kmq e un'altezza di 3.350 m. L'isola di Mozia, vicino a Marsala, è stata fondata dai Fenici nel V secolo a.C. e presenta resti di un'antica civiltà. A Aidone, Enna, si trova il sito archeologico di Morgantina, che include un teatro da 5.000 posti. La Sicilia ha 40 siti riconosciuti come patrimonio mondiale dall'Unesco, tra cui Siracusa, Pantalica, l'Eolie e la Val di Noto.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo