E la "Fondazione Carditello", con il suo presidente Luigi Nicolais, in un convegno aperto con il saluto del sindaco di San Tammaro, Emiddio Cimmino, ha confermato di voler dare vita ad un centro nazionale con allevamento della razza equina del cavallo Persano. Ma ha anche firmato una convenzione con i rettori della Federico II e della Sun, per spostare a Carditello parte delle attività con gli studenti. La convenzione è stata firmata davanti ai ministri dei Beni culturali, Dario Franceschini, quello delle politiche agricole, Maurizio Martina e dei sottosegretari , i sottosegretari Gennaro Migliore e Antimo Cesaro. "Questo è un luogo straordinario che merita di essere accompagnato nella sua rinascita ha detto nell'occasione il ministro Martina, davanti ad un foltissima platea composta per lo più da rappresentanti istituzionali e delle associazioni che hanno fortemente voluto il recupero della Reggia di Carditello - "Con le autorità locali e con lo stesso Franceschini ha poi aggiunto il ministro Martina - stiamo lavorando insieme per rilanciare questo sito borbonico. A tale scopo l'agricoltura avrà un ruolo importante, anche per il territorio circostante, che ha sempre avuto una vocazione agricola. Vi assicuro che sulla Reggia di Carditello ci metto attenzione l'attenzione che merita questo luogo così importante". Dario Franceschini a conclusione del convegno - ha ringraziato innanzitutto l'ex ministro Massimo Bray per aver riportato il sito borbonico di nuovo nelle mani dello Stato. "Carditello è una grande storia di riscatto. Recupero e qualificazione sono un dovere ma l'impegno è quello di far diventare Carditello un attrattore di flussi turistici internazionali, in sinergia con la Reggia di Caserta, dove il direttore Mauro Felicori sta facendo un ottimo lavoro. Bisogna fare uno sforzo per moltiplicare l'attuale 15 per cento di turisti internazionali che arrivano a visitare le bellezze culturali al di sotto di Roma. Le attività da fare qui sono molteplici - ha confermato il titolare del Mibact - ma è necessario un riferimento forte alla legalità per la storia di questo territorio degli ultimi anni". Infine l'omaggio a Tommaso Cestrone, "l'angelo di Carditello" morto a natale di due anni fa, che ha custodito il bene quando nessuno se ne occupava. Al termine della mattinata, lo spettacolo equestre "Cavalli e Cavalieri", rievocazione storica con l'esibizione di falconieri e del 4 Reggimento Carabinieri a Cavallo con Fanfara".