IL MINISTRO dei beni culturali Dario Franceschini è oggi alle 17 alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum. Tra le novità della XIX edizione, la Carta di Paestum, un documento «strategico - dice l'assessore al Turismo della Regione Campania, Corrado Matera - un patto tra Regioni per mettere in sinergia cultura e turismo, per far sì che non siano temi sconnessi tra loro». Già annunciato al forum dei direttori autonomi dei quattro musei campani svoltosi a Repubblica il 17 ottobre, ieri alla Borsa è stato illustrato il progetto del "treno della Magna Graecia"da parte dei direttori Eva Degl'Innocenti (Taranto), Paolo Giulierini (Mann Napoli), Carmelo Malacrino (Reggio Calabria) e Gabriel Zuchtriegel (Paestum). Il tragitto sarà un triangolo che nascerà sulla tratta dell'intercity Napoli-Reggio Calabria, con l'aggiunta della fermata a Paestum e l'arrivo a Taranto, passando per le altre tappe come Mataponto o Siris. Il tutto con un biglietto promozionale, in collaborazione con Trenitalia. «La Campania è una regione tra le più virtuose - ha detto la sottosegretaria Dorina Bianchi ma tutto il Sud registra un numero di presenze che in un anno totalizza la sola città di Venezia. Pensate che forza prorompente potrebbe e dovrebbe essere qui il lavoro nel turismo. Perciò la Borsa di Paestum vedrà la presenza del ministro Franceschini e di tutti e tre i sottosegretari. Perché qui è possibile misurare quanto il Sud sia l'unico motore reale per far crescere questo Paese». Alle 11oggi la presentazione del Pon Cultura e Sviluppo 201420 e alle 17 la conferenza "I musei archeologici del Mediterraneo per il dialogo interculturale". (antonio ferrara) RIPRODUZIONE RISERVATA