Nomi della cultura e dello spettacolo contro l'arrivo di McDonald's «NON ne possiamo più di questa Roma imbruttita, ferita, involgarita, sporcata, stuprata, invasa, assediata ». L'accorato appello è messo nero su bianco nella lettera firmata da oltre cento intellettuali, da Asor Rosa a Salvatore Settis, da Adriano La Regina ad Anna Coliva e Giuseppe Cederna che denunciamo come la città sia ormai sotto assedio dello sfruttamento commerciale. Lettera inviata all'Unesco. Un Sos per salvare la capitale dalla "nuova barbaria" che invade le zone più centrali. «Piazza Navona è sotto assedio - si legge nell'appello - Ma ora l'assedio si fa più forte e pericoloso perché McDonald's ha potuto insediarsi a pochi passi da lì, in piazza delle Cinque Lune, nel grande edificio dove hanno sede anche Istituzioni culturali pontificie. Lo stesso sta per avvenire a Borgo Pio, a poche decine di metri da San Pietro, ponendo le stesse assillanti questioni. Un processo di sfruttamento commerciale della città storica, di degrado estetico, di sfregio dell'identità antica che sta danneggiando lo stesso turismo qualificato». La domanda è: «Chi ha rilasciato queste ultime licenze? Chi continua ad autorizzare tutta la congerie di orribili negozi di souvenir? ». E snocciolano dati: negli ultimi anni i locali di mescita e ristoro sono balzati da 1400 ad oltre 4000. L'appello viene rivolto anche al Mibact, al Comune, al I municipio, a quanti sono responsabili delle sorti di questa "Roma ferita" affinché intervengano.