La società mantovana Finservice Spa ha perfezionato l'acquisto. «Il palazzo di via Baldassarre Castiglioni sarà il nostro quartier generale» MANTOVA. L'ex sede della Banca d'Italia, l'imponente edificio che sovrasta via Baldassarre Castiglioni, è stata venduta. Per una cifra vicina ai sei milioni di euro (il prezzo ufficiale non è stato comunicato), ad aggiudicarsela è stata la Finservice Spa, società tutta mantovana che fa capo alla famiglia Rovesta e che ha sede ad un paio di centinaia di metri di distanza, in via Marmorini. Il rogito è stato firmato giovedì 20 ottobre di fronte al notaio Lubrano: è già scattato il periodo di sessanta giorni di silenzio-assenso della Sovrintendenza, ma è poco più di una formalità. Di fatto l'operazione è conclusa, e si tratta di una delle più importanti transazioni immobiliari tra pubblico e privato degli ultimi anni, insieme all'insediamento di Rossetto a Valdaro (8 milioni per 400mila metri quadrati di terreno), capitata proprio in un periodo di profonda crisi del settore. Cosa farà la Finservice con l'immobile che fu della Banca d'Italia? Non ci saranno speculazioni immobiliari: la Finservice, oggi costretta a sparpagliare i suoi 170 dipendenti su più sedi in centro storico, si trasferirà in blocco nell'edificio progettato e realizzato fra il 1911 e il 1923, data in cui diventò la sede della Banca d'Italia. Con la chiusura della sede mantovana, nel 2009, la banca centrale aveva messo in vendita il palazzo, che era andato all'asta l'ultima volta ad una cifra di otto milioni di euro: la Finservice è riuscita a strappare un prezzo ancora più contenuto. Prezzo che non lieviterà di molto per i lavori di ristrutturazione: da una parte il palazzo è in ottimo stato di conservazione e manutenzione, dall'altra ci sono vincoli architettonici che impediscono di fare rivoluzioni snaturando le origini. «Da tempo cercavamo una sede adatta, visto che la società è in continua crescita anche per il numero dei dipendenti - spiega Guido Rovesta, che di Finservice è presidente e amministratore delegato -. Ma, anche se suona strano, la verità è che facevamo molta fatica ad individuare l'edificio che soddisfacesse in pieno le nostre esigenze di spazio e che al tempo stesso fosse in pieno centro città. Tra le altre cose volevo poi evitare di creare disagio ai nostri dipendenti, che hanno tarato la loro vita su un lavoro qui a Mantova. Noi siamo una società leader che lavora in tutta Italia nel settore della consulenza finanziaria ed energetica, ma essendo io mantovano tengo molto al fatto di rimanere sul territorio. E allora ecco che la scelta dell'ex Banca d'Italia si è rivelata la migliore, la più strategica per noi». I tempi per l'inaugurazione della nuova sede di Finservice Spa non saranno lunghi. Secondo quanto riferisce lo stesso Rovesta, l'obiettivo è quello di completare il trasloco entro la fine della prossima estate, entro la fine dell'anno al massimo: «Non andremo incontro a tempi lunghi. Anzi, i lavori saranno piuttosto veloci perché non c'è molto da sistemare e perché abbiamo già deciso come occupare gli spazi con i nostri uffici», annuncia il presidente di Finservice. Al di là degli interessi specifici in campo, va rilevato che l'operazione immobiliare, realizzata da Finservice in collaborazione con Ubi-Banco di Brescia, sposta gli equilibri del mercato. Un mercato in cui da molto tempo gli immobili di grande pregio sono in vendita, in attesa di un nuovo proprietario. Ma questo è materiale per le statistiche. Resta, per i mantovani, la soddisfazione di vedere rifiorire un edificio di grande bellezza e di notevole interesse architettonico.