GROSSETO Se ne parla da anni, la burocrazia procede per step. Ora la giunta comunale di Grosseto ha approvato il progetto esecutivo per realizzare l'illuminazione delle mura medicee. Ma i soldi non ci sono ancora e spunta la strada di un bando per trovare finanziamenti. «Una svolta storica, manteniamo le promesse fatte in campagna elettorale» annuncia entusiasta il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna annunciando «un impegno da 300mila euro che potrà trovare sponda a Firenze: il Comune - dice - ha subito presentato domanda per partecipare al bando per la concessione di contributi per la valorizzazione delle Mura storiche». Di fatto il progetto è iniziato da tempo e con la giunta precedente era arrivato al progetto preliminare (tra l'altro la pavimentazione conclusa a maggio scorso era stata già predisposta con tubazioni e sottoservizi per accogliere la nuova illuminazione). Anche allora il costo era stimato in 300.000 euro. Soldi che non c'erano prima (nel piano delle opere erano "finanziati" dalle alienazioni) come ovviamente non ci sono neppure ora che siamo arrivati al gradino successivo (ovvero al progetto esecutivo): il Comune ha qui fatto domanda per partecipare a un bando e ottenere contributi. Nel dettaglio sono oltre cento i punti luce previsti. Impianti led a basso consumo che «saranno installati su pali alti tre metri e 60 centimetri e rivestiti in acciaio corten, materiale speciale anticato che ben si sposa con il contesto storico. Alcuni punti luce verranno incassati nel terreno. La Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici ha già espresso parere favorevole al progetto. La nostra idea - prosegue il sindaco che delle Mura ha fatto un cavallo di battaglia anche sotto elezioni - è quella di far tornare le Mura un luogo d'incontro e di vita. Qui risiede la nostra storia, per troppo tempo l'antico esagono è rimasto abbandonato a se stesso». Il progetto prevede anche una rampa per disabili all'altezza del carcere e due totem informativi dotati di Qr code che saranno collocati ai bastioni Rimembranza e Garibaldi e potranno essere usati per ragioni di sicurezza e per comunicare informazioni. Nelle prossime settimane il progetto sarà presentato a Parigi. «Abbiamo fatto tutti i passaggi del caso e ora - continua anche l'assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale - non ci resta che aspettare fiduciosi l'esito del bando. Una volta ottenuti i fondi potremo partire subito con la gara per i lavori e realizzare il tutto in tempi rapidi». Previste pure 12 videocamere, 60mila euro di spesa. Da noi contattato, l'ex assessore ai lavori pubblici della giunta precedente Giuseppe Monaci, sotto il quale il progetto era partito, spiega che oggi «è stato fatto un ulteriore passo rispetto a un iter avviato. Sono fiducioso nella bontà di questo progetto e spero che questi soldi chiesti tramite bando arrivino davvero e presto e che si realizzi, come credo, un lavoro di alto livello qualitativo».