Una terrazza di pietra lucente che si staglia sul panorama di Siracusa e del suo porto. È il Castello Eurialo, la fortezza militare costruita nel V secolo a.C. dal tiranno Dionigi. Un'opera titanica che prende il nome dalla sua forma a "chiodo", in greco, appunto, "euryalos". Circondata da 25 chilometri di mura, è la più grandiosa fortificazione realizzata nel mondo greco ancora oggi visitabile con i suoi maestosi blocchi calcarei spessi tre metri, i suoi torrioni e i passaggi sotterranei. Per rafforzare la difesa della città il tiranno siracusano decise di fortificare Epipoli "rione sopra la città" - con una lunga muraglia per la cui costruzione furono impiegati 60 mila uomini e 6 mila buoi. Il Castello Eurialo è una fortezza imponente all'interno della quale ha riaperto i battenti il suo prezioso museo chiuso a seguito del terremoto del 1990. In questo Antiquarium sono in mostra i reperti trovati durante gli scavi archeologici del passato che narrano la vita quotidiana all'interno della fortezza: sfere litiche utilizzate come proiettili per le catapulte, un elmo bronzeo, vasellame usato dai soldati e ancora un famoso rilievo che raffigura una catapulta e che è l'oggetto simbolo del monumento, baluardo inespugnabile posto a chiusura del complesso delle mura Dionigiane. «I reperti spiega la soprintendente di Siracusa, Rosalba Panvini - sono inseriti in un ambiente rinnovato nel segno della multimedialità con un apparato didattico dove ai tradizionali pannelli si affiancano totem e tavoli multitouch per rendere il visitatore protagonista attivo della visita ». Attraverso la tecnica dello "story-telling", grazie all'utilizzo della nuova audioguida on-line gratuita, si potrà scoprire il monumento e la sua storia millenaria legata anche a episodi recenti come la seconda guerra mondiale quando i sotterranei del Castello Eurialo custodirono, in gran segreto, i preziosi oggetti del museo archeologico "Paolo Orsi" salvandoli dai bombardamenti. La visita a Siracusa è l'occasione per partecipare, a Ortigia, al Festival della cucina italiana: degustazioni, mostre ed eventi nel segno dell'arte culinaria animeranno l'Antico mercato.