Anche palazzo Tinti, edificio storico al civico 31 di corso Vittorio Emanuele, rientra nel progetto di riqualificazione delle "Facciate del corso" sostenuto dalla Fondazione Crup. Il progetto, che era nato su sollecitazione di Alvaro Cardin, dalla fine degli anni '80 ha permesso di sistemare più di una trentina di palazzi del centro storico, da quelli di maggior valore e di epoca rinascimentale, ad altri più recenti. L'iniziativa - che prevede forme di contributo ai privati che scelgono di ristrutturare le facciate antiche - ha avuto molto successo in Contrada maggiore e nei vicoli del corso, ma negli ultimi anni si è ridotto sia il numero delle richieste di contributo da parte dei privati, sia la percentuale accordata dalla Fondazione. Dopo la domanda di Palazzo Tinti il Comune ha autorizzato il contributo pari al 33 per cento delle spese preventivate per il restauro della facciata, dopo il via libera della Sovrintendenza al progetto e dopo l'k della fondazione non ci sono altre richieste in sospeso. Altri finanziamenti, quindi, potranno essere richiesti alla fondazione, solo a fronte di nuove domande e quindi nuovi progetti da parte dei privati.