Pordenone. La Sovrintendenza autorizza il restauro del campanile. La statua però è ancora "bloccata" PORDENONE. Via libera della Sovrintendenza ai lavori al campanile di San Giorgio, il cantiere sarà riavviato nel giro di un paio di settimane. L'inghippo riguardava i giganti che sostengono il mondo che, a sua volta, sostiene il martire cui è intitolata la chiesa cittadina. La Sovrintendenza, infatti, voleva che le modalità di intervento sui giganti in impasto cementizio fossero sottoscritte anche da un restauratore qualificato. Così è stato e da Trieste è arrivato il disco verde, che significa autorizzazione all'inizio dei lavori. Sinora, infatti, è solo stato messo in sicurezza il campanile, con la spettacolare rimozione della statua e del drago. «Si tratta di perfezionare gli atti in Regione rilevano il parroco don Roberto Laurita e l'ingegnere capo del cantiere Sergio Dell'Anna presentando la fideiussione per ottenere materialmente i soldi». Per i 300 mila euro di risorse pubbliche, infatti, il decreto di assegnazione è pronto e notificato. Una volta firmato il contratto di appalto, un paio di settimane, potrà essere avviato il cantiere che riguarderà la parte sommitale della torre campanaria. «Parte che è più difficile e impegnativa», spiega l'ingegnere. Quali lavori, dunque, verranno eseguiti? «Il restauro della parte esterna dal pavimento della cella sino alla sfera sulla quale si appoggia la statua; la sistemazione delle parti ammalorate; la posa della struttura metallica interna alla cella che vincolerà la statua, in acciaio inox; il nuovo castello delle campane che, ora, sono appoggiate a terra». Con lo stanziamento della Regione che, ricordiamo, eroga metà dell'importo complessivo i lavori dovrebbero fermarsi qui. La parrocchia ha raccolto altre offerte tra cui una donazione di 10 mila euro ma sarà necessario l'intervento di privati o altri enti. «C'è un cronoprogramma, sulla base delle risorse a disposizione, procederemo», ha confermato il parroco. La statua di San Giorgio è in attesa di restauro: manca il via libera della Sovrintendenza al progetto presentato. Una volta ottenuto potranno essere reperiti eventuali fondi per recuperarla. Sino a quando non sarà ricollocata in cima al campanile, le campane dovranno restare mute: «Perché ovviamente non togliamo l'impalcatura metallica sino a ricollocamento della statua», dice l'ingegnere. La parrocchia non nasconde un certo ottimismo, ad ogni modo, sul "lieto fine" della vicenda ovvero sulla concreta possibilità che la somma necessaria per completare il recupero sia ben presto a disposizione.
PORDENONE - C'è l'ok per i lavori al San Giorgio
La Sovrintendenza autorizza il restauro del campanile di San Giorgio a Pordenone. Il cantiere sarà riavviato entro un paio di settimane. I lavori riguarderanno la parte sommitale della torre campanaria, compresa la sistemazione delle parti ammalorate e la posa di una struttura metallica interna alla cella. La statua di San Giorgio è ancora "bloccata" a causa della mancanza di autorizzazione della Sovrintendenza. La parrocchia ha raccolto altre offerte per finanziare il restauro, ma è necessario l'intervento di privati o altri enti. La statua dovrà essere ricollocata in cima al campanile una volta completato il restauro. Le campane dovranno rimanere mute fino a quel momento.
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