MILANOUn ponte sospeso sul conflitto d'interessi. Mentre Im-pregilo perfeziona l'aumento di capitale (ieri è stata integralmente sottoscritta l'asta dei diritti inoptati) la senatrice verdeAnna Donati in un interrogazione al governo attacca il «doppio conflitto d'interessi» che graverebbe sul ponte sullo stretto di Messina. «La gara per la scelta del general contractor», sostiene Donati, «sia che vinca la cordata Impregilo, sia che vinca la cordata Astaldi, avrà un esito di parte». Ecco perché, dice ancora Donati, chiediamo al governo di sospendere la gara stessa. Per la senatrice il primo ad essere in conflitto d'interesse è l'onorevole Giuseppe Zamberletti che indossa «una duplice veste che potrebbe pregiudicarne l'imparzialità: è contemporaneamente presidente dell'IGI (Istituto Grandi Infrastnitture ndr.) e presidente della Stretto di Messina spa». Nell'interrogazione si sostiene che il professor Ernesto Monti, presidente di Astaldi, siede nel consiglio della Stretto di Messina. Un'accusa inesatta tanto èvero che in seguito alle contestazioni di Pietro Ciucci, amministratore delegato della Messina, la senatrice si correggerà: «Monti è nel cda di Fintecna, principale azionista della Stretto di Messina, che pagherà 2,5 miliardi per realizzare il ponte». Secondo Donati due componenti del cda della Stretto di Messina «sono palesemente vicini alla cordata Impregilo. Si tratta di Francesco Paolo Mattioli, che per 25 anni èstato collaboratore di Cesare Romiti ai vertici Fiat e di Emmanuele Emanuele, consigliere di Condotte d'Acqua, società che è partner abituale di Impregilo in molte gare, compresa quella per il Ponte». La senatrice, infine, se la prende con Niels J. Gimsing, l'ingegnere danese «che fa parte della commissione giudicatrice relativa alla gara». Lo stesso Gimsing si dice nell'interrogazione, ha lavorato allo Storbelt East Bridge, un ponte «che è stato progettato dalla società Cowi che ora partecipa alla gara come progettista nella cordata guidata da Impregilo». Quanto a Ciucci afferma che Donati «ha un'interpretazione tutta personale del conflitto d'interessi che supera fantasiosamente la realtà e la legge». Quindi afferma che la Stretto di Messina è«pronta in qualsiasi momento a misurarsi sulla base di fatti concreti e non di illazioni finalizzate ad attaccare in maniera preconcetta il progetto del ponte sullo Stretto di Messina». Ciucci poi precisa che Gimsing non ha lavorato per Cowi, ribadisce la sua fiducia a Emmanuele Emanuele e a Mattioli, che ha confermato di non avere rapporti con Impregilo, e afferma che «è incomprensibile immaginare conflitti di interesse» per Zamberletti come presidente dell'Igi.
Ponte sullo Stretto, il giallo dei conflitti
La senatrice Anna Donati ha sollevato un conflitto d'interesse nel contesto della gara per la scelta del general contractor per il ponte sullo stretto di Messina. Donati sostiene che il doppio conflitto d'interesse sarebbe presente sia se la cordata Impregilo vincesse, sia se vincesse la cordata Astaldi. Pertanto, Donati chiede al governo di sospendere la gara. Il primo ad essere in conflitto d'interesse, secondo Donati, è l'onorevole Giuseppe Zamberletti, che è presidente dell'IGI e della Stretto di Messina spa. Donati accusa anche il professor Ernesto Monti, presidente di Astaldi, di essere in conflitto d'interesse per il suo ruolo nel consiglio della Stretto di Messina.
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