Lorenzo Tesi Guida turistica autorizzata Caro direttore, sono una guida turistica autorizzata per Firenze e che sempre ho cercato di interpretare questa mia professione con lo spirito di chi ama l'arte e cerca di trasmettere ai propri clienti il «relativismo» dell'arte intesa proprio come evoluzione di stili, per cui, solo per esemplificare, non si può capire la rivoluzione nella tecnica e nella espressività che introdusse Giotto in pittura se prima non si presentano le opere del 1200. Come pure ancora di più non si può comprendere il Manierismo se prima non si è esposto Michelangelo, ecc. Per questo la Galleria degli Uffizi è un museo particolarmente «didattico» proprio perché dalla prima all'ultima sala espositiva è come si formasse un'autentica «catena» di opere e di artisti, per cui ogni anello (opera o artista) dipende nella sua formazione da quello precedente. Fatte queste doverose premesse la situazione degli Uffizi negli ultimi mesi è veramente deludente e mortificante per me come guida, per il visitatore e per Firenze. Per mancanza di personale spesso sono chiuse la sala del 1200 (così è già difficile spiegare Giotto) e la sala della Niobe, rendendo così impossibile parlare dell'architettura neoclassica della sala e delle statue romane tra le più belle del museo, nonché due tra i più bei quadri di Rubens, sui quali all'estero potrebbero fare un museo a parte. Per mancanza di personale nell'ultimo mese è sempre stata chiusa l'ala dei fiamminghi, Rubens, Velasques, solo per citare i più famosi. Quanto ai prestiti, in tempi diversi, sono stati prestati, tra gli altri, Il sacrificio di Isacco di Caravaggio, La Venere di Urbino di Tiziano, il Bacco di Caravaggio. La mancanza di personale in un museo che fa (per limite imposto) quasi due milioni di visitatori l'anno non è semplicemente inaccettabile, è ridicola, tanto che verrebbe da chiedersi: ma i soldi incassati dove vanno? Il prestito di opere importantissime è per prima cosa mancanza di rispetto del visitatore in quanto spezza la catena di cui sopra. E così, o forse ancora di più, chiudere una o più sale. Quando agli Uffizi sono organizzati eventi speciali il biglietto costa 4 euro in più oltre gli 8 euro base. E quando manca un Tiziano e un Caravaggio e una o più sale sono chiuse quanto dovrebbe costare meno il biglietto? Mi riservo di consultare l'associazione dei consumatori. Ho molta stima dell'attuale direttore Eike Schmidt (come del precedente Antonio Natali) per questo la lettera che sto scrivendo a lei, direttore, vorrei che fosse recapitata al ministro Franceschini per una nuova politica.
Ma che Uffizi sono? il punto su personale, prestiti e sale chiuse
La guida turistica Lorenzo Tesi lamenta la situazione degli Uffizi a Firenze. La galleria è chiusa spesso a causa di mancanza di personale, rendendo impossibile ai visitatori parlare di alcune opere e artisti. La guida sostiene che la mancanza di personale è inaccettabile e ridicola, e che il prestito di opere importanti è una mancanza di rispetto per i visitatori. Tesi chiede al direttore Eike Schmidt di prendere misure per risolvere il problema e afferma di voler consultare l'associazione dei consumatori. La guida sostiene che la situazione è particolarmente deludente e mortificante per lei e per i visitatori.
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