Il degrado «ha i giorni contati», assicura il soprintendente all'archeologia e al centro storico di Roma Francesco Prosperetti. Perché dei quattro appalti previsti per restaurare piazza Augusto Imperatore e Mausoleo, almeno due partiranno. E sono quelli che riguardano la parte circostante il monumento. Ma una cancellata a Roma c'è. È quella che da otto anni circonda sui quattro lati il Mausoleo di Augusto Imperatore. Monumento diventato così non solo inaccessibile ma anche in abbandono con gran parte della omonima piazza. Il degrado, però, «ha i giorni contanti», assicura il soprintendente all'archeologia e al centro storico di Roma Francesco Prosperetti. Perché dei quattro appalti previsti per restaurare piazza e mausoleo almeno due partiranno. E sono quelli che riguardano le opere di consolidamento della tomba dell'imperatore e quelli per la parte circostante il monumento, verso via Ripetta e il Museo dell'Ara Pacis. «Entro la fine di questo mese - spiega Francesco Prosperetti - inizieranno i lavori per le opere conservative del mausoleo: dalla verifica delle condizioni di staticità, alla ripulitura dalle erbe infestanti. Dobbiamo assolutamente trasformarlo in quello che non è mai stato: un monumento visitabile. Ne ho già parlato con il sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce che mi ha illustrato la prima fase di recupero». E anche se dovrà aspettare ancora qualche tempo il cantiere per la realizzazione delle gradinate che uniranno l'Ara Pacis con l'abside della chiesa di San Carlo inizierà invece quello che riguarda il progetto per la restante parte della piazza, nei lati posteriori, sempre su disegno dell'architetto Francesco Cellini. «Grazie al fatto positivo che le tre sovrintendenze di Roma sono state unificate - prosegue Prosperetti - ho potuto dare io stesso il via libera come soprintendente unico la settimana scorsa. Adesso lo stesso architetto dovrà sviluppare il progetto definitivo per mandarlo in gara. Fondi del Campidoglio, già accantonati». Dovrebbe così iniziare l'ancora difficoltoso cammino verso la conclusione della vicenda della sistemazione di questa piazza, destinata ad essere quasi completamente pedonalizzata secondo il progetto vincitore del concorso che risale all'amministrazione di Walter Veltroni. Allora proprio per semplificare i lavori futuri furono messi nella commissione che doveva giudicare gli elaborati i tre sovrintendenti romani: non è andata così fra cambi di amministrazione e intoppi burocratici. Si sono solo fatti gli scavi nella parte anteriore del mausoleo, fu installata la barriera protettiva, ed il monumento è rimasto inaccessibile. E per realizzare il complesso restauro sono stati necessari ben quattro appalti, da quello per le gradinate, a quello per la parte interna, alla restante piazza e al consolidamento. Adesso, secondo le parole del soprintendente, questi due ultimi sono in dirittura di arrivo, mentre per le gradinate e la parte interna (il progetto in questo caso è stato da lui stesso cambiato «in modo da restituire al visitatore la percezione di quel luogo buio e segreto delimitato da una serie di corridoi concentrici che portavano alla cella») si dovrà ancora aspettare.
Roma. Via ai lavori al Mausoleo di Augusto
Il riassunto è il seguente:
Il Mausoleo di Augusto Imperatore a Roma è in stato di degrado e inaccessibile. Il soprintendente all'archeologia e al centro storico di Roma, Francesco Prosperetti, ha annunciato che almeno due dei quattro appalti previsti per restaurare la piazza e il mausoleo partiranno entro la fine di questo mese. I lavori per le opere conservative del mausoleo, come la verifica delle condizioni di staticità e la ripulitura dalle erbe infestanti, inizieranno entro la fine di questo mese. Il progetto per la restante parte della piazza, nei lati posteriori, sarà sviluppato dall'architetto Francesco Cellini. I fondi del Campidoglio, già accantonati, saranno utilizzati per finanziare i lavori.
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