PIÙ DI MILLE firme per dare un curatore artistico al cimitero Monumentale. Le ha raccolte l'associazione Amici del Monumentale e sono destinate al sindaco Giuseppe Sala. Un'iniziativa voluta dai cittadini, ma anche da tanti non milanesi che hanno a cuore il futuro del cimitero. «Il Monumentale è un museo a cielo aperto e come tale ha diritto a una persona di cultura e specializzata in arte che se ne prenda cura», spiega Carla De Bernardi, presidente dell'associazione. L'incuria in cui versano molte opere e i ripetuti furti hanno spinto l'associazione ad agire: «Ci sono capolavori di Antonio Canova, Lucio Fontana e altri grandi artisti che vanno preservati continua De Bernardi . Ci sono monumenti abbandonati da decenni, un archivio chiuso da marzo di quest'anno e, tra le altre cose, non è mai stato fatto un censimento delle opere. Un curatore è necessario perché sarebbe un valore aggiunto sia per il cimitero che per la città». La raccolta firme è partita in primavera con un gazebo fuori del cimitero dopo che solo a marzo erano stati fatti 32 furti: da un quadro del '600 e una lanterna presi da due cappelle, ai due busti di Alberto e Antonio Ascari, fino al il ritrovamento delle colonne danneggiate alla base della scalinata dell'edicola Moretti. Ma non solo: è tanta l'arte sparsa che merita di essere salvata all'interno dei 250mila metri quadrati del Monumentale. Ci sono due ceramiche e l'angelo del Fontana in rapido deterioramento, un'opera del Canova da sistemare e le cappelle di Mosè Bianchi e Luca Beltrami quasi in rovina e «tutto nel totale disinteresse », dice la presidente. L'archivio, invece, è chiuso da marzo: all'interno sono registrati 150 anni di attività del cimitero, ma nessuno può accedervi. E non esiste un censimento ufficiale delle opere: «È semplice capire dice De Bernardi che tutto questo è un danno per la città, per l'arte, per il cimitero e per i parenti dei defunti che hanno deciso di dedicare alla loro memoria opere di grande pregio. Nei prossimi giorni depositeremo le firme e aspettiamo la risposta ». Sala aveva visitato il Monumentale lo scorso agosto ed «era rimasto molto colpito e aveva detto che avrebbe lavorato per garantire al cimitero l'attenzione che merita», spiega la presidente. Ieri, il ministero dei Beni culturali ha firmato un protocollo per la valorizzazione dei cimiteri monumentali in Italia, definiti «luoghi della memoria collettiva, ma anche "bene culturale" da valorizzare e da tutelare». Un progetto in piena sintonia con quanto proposto dagli Amici del Monumentale.
Un esperto d'arte al Monumentale per difendere i tesori all'aperto
L'associazione Amici del Monumentale ha raccolto oltre 1000 firme per nominare un curatore artistico per il cimitero Monumentale di Milano. L'iniziativa è stata lanciata dopo 32 furti di opere d'arte e monumenti nel cimitero, tra cui capolavori di Antonio Canova e Lucio Fontana. L'associazione chiede un curatore per preservare le opere e i monumenti, che sono stati abbandonati e non sono stati fatti un censimento. Il sindaco Giuseppe Sala aveva visitato il cimitero lo scorso agosto e aveva detto di lavorare per garantire l'attenzione del cimitero. Il ministero dei Beni culturali ha firmato un protocollo per la valorizzazione dei cimiteri monumentali in Italia.
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