Dopo realtà come la Scala e i Bagni Misteriosi (la piscina Caimi annessa al teatro Parenti), anche il Comune apre la caccia ai mecenati. E aderisce ad Art bonus, il provvedimento lanciato dal governo nel 2014 che prevede benefici fiscali sotto forma di credito di imposta per chi fa donazioni a sostegno del patrimonio pubblico artistico. Con la delibera, che nelle prossime settimane arriverà in giunta, Palazzo Marino vuole finanziare il restauro dei dipinti di Leonardo nella Sala delle Asse del Castello (1,8 milioni) e delle 23 tele della sala del Grechetto della Sormani (762 mila euro), ma anche un nuovo proiettore per il Planetario e progetti nelle biblioteche e nei musei civici.