Villa Lante, il sereno dopo la tempesta. Se nei giorni scorsi per il giardino all'italiana era arrivata la tegola del consiglio straordinario andato deserto, adesso c'è una buona nuova: il Mibact ha infatti affidato i "Lavori di restauro e consolidamento per danni da eventi atmosferici". Anche se con una gaffe, perché sono indirizzati «alla Villa Lante nel comune di Roma». Che esiste, ma con il maltempo ha avuto poco da spartire. A meno che la gaffe non l'abbia fatta palazzo dei Priori, pubblicando l'esito della gara sull'albo pretorio. L'aggiudicazione definitiva è stata la scorsa settimana, il 29 settembre, dopo una procedura negoziata e un invito arrivato a 19 imprese. Si era partiti da una base d'asta di 164 mila euro più Iva, grazie a un ribasso di oltre il 31 per cento alla fine l'ha spuntata la Artes srl, arrivando a 137.500. Adesso la ditta ha 365 giorni per concludere i lavori. Villa Lante era stata infatti colpita dal maltempo esattamente un anno fa: il 2 ottobre del 2015 il vento raffiche fortissime aveva fatto crollare un leccio sulla fontana del Gambero, danneggiandola seriamente. Buona parte era rimasta interdetta per mesi e mesi per problemi di sicurezza, con l'area delimitata dal nastro bianco e rosso. Fino a poco tempo fa un agronomo stava ancora valutando lo stato degli alberi, per stabilire quali fossero quelli buoni e quelli a rischio. E poi il problema delle aperture domenicali, con i turisti che spesso hanno trovato i cancelli chiusi. Almeno adesso qualcosa si muove. Villa Lante romana permettendo.