Nel dibattito delineati i progetti per migliorare il turismo. L'assessore: già pronte due delibere Capri si è interrogata sul suo futuro turistico. Lo ha fatto in un convegno promosso dal Comune e ora, nel «day after» dell'evento, si profilano all'orizzonte una serie di novità importanti, che saranno trasformate in pochi giorni in delibere di Giunta. L'annuncio è stato dato ieri in Comune dal presidente della Consulta del turismo Pino Spirito, che insieme con il sindaco di Capri Costantino Federico ha presieduto i lavori, rivestendo anche la carica di assessore al Turismo. A poche ore dalla chiusura del meeting, si comincia a tracciare un primo bilancio. Una dettagliata analisi rivolta alla soluzione dei mali di Capri emersi durante i lavori. Un lungo elenco di problemi irrisolti che spesso si ripercuotono sull'intero comparto economico-turistico e non solo sull'immagine dell'isola. «L'impegno di tradurre gli esiti del convegno in atti amministrativi sarà sicuramente mantenuto», assicura l'assessore al turismo Pino Spirito, ribadendo quanto aveva preannunciato il sindaco di Capri Costantino Federico. «Già nella prossima giunta - continua Spirito - saranno votate due delibere importanti, seguendo le indicazioni fornite dal convegno. Chiederemo all'autorità portuale di creare al Molo Beverello, negli spazi antistanti le zone di partenza di traghetti e aliscafi, una vera e propria "isola di accoglienza", un "punto Capri" coordinato da personale idoneo e multilingue, che sia in grado di fornire ogni indicazione e assistenza al viaggiatore in arrivo o in partenza per Capri». A questa prima essenziale delibera che riguarda nello specifico l'accoglienza in terraferma, farà seguito la richiesta, sempre all'autorità portuale, di destinare un'area attrezzata per separare il transito merci da quello passeggeri. Secondo gli amministratori, si tratta di un vero e proprio interporto da individuare nell'ambito del Molo Beverello. Un'area specifica per decongestionare il carico di uomini e mezzi sulle banchine e zone d'attracco. Con il varo di queste due prime delibere, si vuole dimostrare quanto sia importante recepire, anche attraverso un confronto diretto, indicazioni concrete per il miglioramento dell'isola e dell'azienda Capri. I principali protagonisti del primo convegno sul turismo, infatti, non a caso sono stati i rappresentanti delle associazioni albergatori e commercianti, di quelle ambientaliste, e della vita sociale economica e produttiva dell'isola. Per il Comune si tratta di un primo tentativo di incanalare e collegare tutte le componenti che partecipano allo sviluppo socio-economico di Capri». Un obiettivo che è stato pienamente centrato anche perché notevole rilievo è stato dato alle proposte che sono arrivate dal fronte del frequentatore abituale dell'isola. Quel turista stanziale che è stato definito «lungoresidente» e che, durante questo primo convegno, è riuscito a fornire una serie di spunti interessanti ed importanti per arricchire l'offerta turistica avanzata dall'isola azzurra. Una proposta di vacanza alternativa e diversa, legata in gran parte alla scoperta ed alla riscoperta di un'isola ricca di storia, di cultura e di bellezze naturali. L'appuntamento ora è per novembre, quando si potrà verificare se «l'azienda Capri» avrà goduto di buona salute.