L'INIZIATIVA ALL'OPERA IN CINQUE LUOGHI DELLA CITTÀ C'È LA signora Marzia, impiegata dell'Enel in pensione, che ammira orgogliosa i tavolini ritinteggiati di fresco. C'è Leonardo, che studia informatica e crea siti web, ma trova il tempo di dare una mano. E anche il piccolo Tommaso, 5 anni, che sorride soddisfatto e sporco di vernice fino ai capelli. Sono gli Angeli del bello, che ieri hanno festeggiato il sesto compleanno dell'associazione facendo quello per cui sono nati: riportare a nuova vita gli angoli più sporchi e abbandonati della città. Dalle 9 a mezzogiorno i volontari armati di ramazze, pennelli e pettorine arancioni sono entrati in azione a Porta Romana, a Novoli, all'Albereta, in zona stadio e alle Cascine. A Novoli l'appuntamento era in piazza Dallapiccola, davanti alla casa dello studente. A fine mattinata si sono raccolti quattro sacchi di immondizia sparsa sul prato, i muretti risplendono di bianco e ci si rilassa con la merenda offerta dall'associazione. A dare una mano ci sono anche una decina di richiedenti asilo, che vengono ringraziati con con qualche cartone di pizza. «È un bel modo per integrarli: ancora non sono in tantissimi a partecipare, ma stanno aumentando, e quelli che lo fanno imparano qualcosa e si sentono utili», spiega una volontaria. Oltre alle cooperative che ospitano i migranti, ai progetti degli Angeli collaborano scuole e associazioni di disabili, ma anche il tribunale minorile e il Sert. In sei anni di attività sono tanti i punti della città recuperati dai circa duemila volontari, come la Piazzetta San Simone e Piazza dei Tre Re, in pieno centro: «Era una latrina a cielo aperto raccontano ora è rinata, ci hanno aperto anche una birreria». E l'esperienza potrebbe essere presto replicata anche a Pisa: almeno così spera Piero Torrigiani, che sta per lanciare un'associazione gemella a quella di Firenze. Ma c'è anche Raffaele Scamardì, che ha Roma a creato "Tappami": una rete di volontari che si organizza per coprire le buche stradali, e adesso vorrebbe provarci anche con l'immondizia e il verde pubblico. Il lavoro degli Angeli prosegue ai giardini di Porta Romana, dove Paolo, ex imbianchino in pensione, toglie le scritte vandaliche dai muri delle Scuderie Reali. Per poter operare anche su edifici storici, la fondazione organizza due volte l'anno corsi specifici con la Soprintendenza. A fine mattinata nel parco si danno gli ultimi ritocchi all'area giochi, che è stata ridipinta dagli "Angioletti": presi dall'entusiasmo di aiutare, i bambini hanno schizzato la vernice un po' ovunque, e agli adulti tocca correre ai ripari.
Gli Angeli del bello: "Facciamo rinascere gli angoli dimenticati"
L'associazione "Angeli del bello" ha festeggiato il sesto compleanno organizzando un'azione di pulizia pubblica in cinque luoghi della città. I volontari, armati di ramazze, pennelli e pettorine arancioni, hanno riportato a nuova vita gli angoli più sporchi e abbandonati della città. A Novoli, a Porta Romana, all'Albereta, in zona stadio e alle Cascine, sono stati raccolti quattro sacchi di immondizia e i muretti sono stati puliti. A Novoli, i bambini hanno schizzato la vernice e gli adulti hanno dovuto correre ai ripari. L'associazione ha recuperato in sei anni tanti punti della città, come la Piazzetta San Simone e Piazza dei Tre Re.
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