Dopo circa un anno di lavori ed oltre due di attesa, finalmente sarà ufficialmente riaperta al culto la Chiesa parrocchiale di San Francesco a Carrara. La chiesa, monumento che risale al 1600, risultava molto danneggiata e bisognosa di un importante intervento di restauro realizzato con la collaborazione dell'architetto Maurizio Masini sotto la sorveglianza della Soprintendenza alle Belle Arti ed all'ufficio Beni Culturali della Diocesi guidato da don Luca Franceschini. I lavori, che hanno interessato il completo rifacimento del tetto, la messa in sicurezza dell'edificio danneggiato dagli ultimi terremoti, il rifacimento di facciate ed interni, la realizzazione di un completamente nuovo impianto elettrico e di tutto il sistema di illuminazione sono ormai quasi completamente ultimati. L'impegno economico è stato notevole e le spese hanno sorpassato quelli che erano i preventivi iniziali e la parrocchia ha dovuto far fronte, oltre che con le offerte sino ad oggi raccolte dai fedeli e dal contributo della Conferenza Episcopale Italiana con i fondi dell'otto per mille, anche con un pesante mutuo il cui rimborso impegnerà tutta la comunità per i prossimi venti anni. Per celebrare solennemente l'avvenimento il parroco don Cesare Cappè ed il consiglio pastorale parrocchiale hanno deciso di inserire la riapertura ufficiale all'interno dei prossimi festeggiamenti per il Patrono San Francesco che si svolgeranno dal domani al 4 ottobre prossimi. La celebrazione per la riconsegna dei locali si terrà domani alle ore 18,30 all'interno di una celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Giovanni Santucci, concelebrata dai sacerdoti della città ed alla presenza delle autorità cittadine e dei fedeli.Questa realizzazione da parte della Chiesa Diocesana segue quella della completa ristrutturazione del centro giovanile diocesano (ex Gesuiti) di via VII luglio.
CARRARA Riapre la chiesa di San Francesco chiusa dal terremoto
La Chiesa parrocchiale di San Francesco a Carrara è stata chiusa al culto per oltre due anni a causa dei lavori di restauro. I lavori, che hanno coinvolto l'architetto Maurizio Masini e la Soprintendenza alle Belle Arti, sono quasi completi. Il tetto è stato rifatto, le facciate e gli interni sono stati restaurati e è stato installato un nuovo impianto elettrico e sistema di illuminazione. Le spese hanno superato i preventivi iniziali e la parrocchia ha dovuto prendere in prestito fondi per coprire le spese. La chiesa sarà riaperta al culto il 4 ottobre, con una celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Giovanni Santucci.
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