Ilongobardi tornano a percorre le strade dell'Europa. A presentare il nuovo circuito culturale all'Institut européen des itinéraires culturels di Lussemburgo, braccio operativo del Consiglio d'Europa, sono stati il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti e l'assessore al Turismo, Carlo Abba. Attorno alla città di Teodolinda, capofila del progetto, si sono radunati sei stati europei (Italia, Germania, Repubblica Ceca, l'Austria, l'Ungheria e Slovenia), cento città e 15 università. Gli studi che hanno reso possibile individuare questo nuovo itinerario, che dal mare del Nord scende fino al Sud Italia, sono partiti due anni fa proprio da Monza, che nella cappella degli Zavattari, all'interno del duomo, conserva ancora la corona ferrea, utilizzata per l'incoronazione degli imperatori del Sacro Romano Impero prima e del Regno d'Italia in seguito. Quattro le macro aree individuate nelle quali, grazie al lavoro svolto da numerosi atenei (per l'Italia hanno lavorato il Politecnico e la Bicocca), è stato ricostruito scientificamente il percorso del popolo longobardo grazie ai ritrovamenti archeologici in bassa Sassonia, alle ricostruzioni paesaggistiche lungo il corso dell'Elba e all'eredità composta da chiese, monasteri e palazzi ancora oggi esistenti. Nella porzione italiana della via longobarda si contano 184 siti tra chiese e monasteri. Alla base di tutto il riconoscimento ad un popolo che l'Unesco considera tra i protagonisti della costruzione dell'identità europea, grazie alla loro capacità di fondere tra loro le diverse culture barbariche e poi di intrecciarle con quelle greco romana, slava e bizantina. (g. c.)
Monza lancia il circuito longobardo
Il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, e l'assessore al Turismo, Carlo Abba, hanno presentato un nuovo circuito culturale lungo le strade dell'Europa, ispirato al popolo longobardo. Il percorso, che copre 184 siti in Italia, è stato ricostruito grazie a studi archeologici e ricostruzioni paesaggistiche. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con sei stati europei, cento città e 15 università. Il popolo longobardo è considerato tra i protagonisti della costruzione dell'identità europea, grazie alla loro capacità di fondere culture diverse. Il circuito culturale sarà presentato all'Institut européen des itinéraires culturels di Lussemburgo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo