DUE Van Gogh passano da Castellammare di Stabia. Rubati, sì, di sicuro, ma fermi per chissà quanti anni senza che nessuno lo sapesse, nella città, da quel 2002 quando furono sottratti al Museo Van Gogh di Amsterdam. Grande sorpresa di tutti, alle porte della costiera amalfitana. Anche di Giuseppe Di Massa, autore di un libro e di un cd rom consegnato ai carabinieri con le 600 opere d'arte rubate nelle chiese di Gragnano. Perché la Campania è anche vittima di furti d'arte. O di vicende singolari, come quella che riguarda una Madonna di Botticelli arrivata proprio vicino a Castellammare dove i Van Gogh sono riapparsi. Dono, pare, di Sisto IV ai Medici di Ottaviano, ramo campano dei granduchi toscani, finì a un contadino del posto, Gerardo Di Somma, che lo tenne sotto il letto per mezzo secolo e con un legato testamentario destinò l'opera di Botticelli all'oratorio dove era collocato, previo restauro. Il restauro non si fa e il quadro resta dov'è. Invisibile a tutti. «In attesa che un sindaco o un vescovo illuminati - dice Di Massa - finalmente facciano tornare il Botticelli, molto simile a un tondo dello stesso autore che si trova a Dresda, al suo posto». Il sindaco di Castellammare, intanto, Antonio Pannullo, dice: «Ci complimentiamo con gli inquirenti, Castellammare è fiduciosa che l'opera di smantellamento dei clan camorristici continuerà incessante e senza sosta. La camorra sporca il buon nome della nostra città. Da parte nostra l'attenzione aumenta e non sarà lesinato alcun atto contro questo fenomeno». Scherza l'attore Gianfelice Imparato, che vorrebbe veder valorizzato il patrimonio artistico locale: «L'unica mossa seria a Castellammare, in favore del turismo, la fa un boss». In che senso? «Nonostante le attrattive culturali che abbiamo, come per esempio gli scavi archeologici , le uniche opere importanti anche se non in mostra, le porta un camorrista. Sarebbe utile che il Comune chiedesse per un mese di esporre questi due quadri. Esprimo il mio rammarico è una bella notizia sì, ma stavano a casa di un boss. E questo sembra parafrasare una battuta dei fratelli Marx che dice: "Be', oggi è andata bene, abbiamo venduto tre tappeti", " sì - risponde l'altro - ma questo è uno studio legale". Fa tristezza che i Van Gogh siano arrivati a Castellammare: che meraviglia, ma li aveva a casa un camorrista. Abbiamo 28 qualità di acque minerali come racconta Plinio il Vecchio, le ville "dell'ozio" degli antichi, e meno male che solo 3 sono state scavate, le altre si conservano sicuramente meglio sottoterra ».