Via agli espropri, il Parco archeologico Tiburtino sta per diventare realtà. E ieri è stato celebrato l'evento. Il futuro parco si estenderà tra Casal Bertone, Portonaccio e Casal Bruciato. «Festeggiamo l'inizio dell'esproprio - ha ricordato il sindaco Walter Veltroni - per un progetto particolarmente atteso dai cittadini. Tra breve, inoltre, presenteremo la nuova stazione Tiburtina e tra qualche mese partiranno i lavori per il raddoppio della via Tiburtina. Sono orgoglioso di questa città: nonostante la diminuzione dei fondi erogati, aumentiamo i servizi sociali, senza incrementare la pressione fiscale». L'esproprio riguarda una parte del parco, di 28,5 ettari, dove sono presenti baracche abusive o condonate ed è stato reso possibile dallo stanziamento di 5 milioni di euro approvato dalla giunta capitolina. Per le aree restanti, si sta tentando l'acquisizione consensuale con i proprietari privati, per arrivare a un accordo che il consiglio comunale dovrebbe approvare entro l'autunno del 2006. «E' importante proseguire nella riqualificazione di aree cittadine - ha aggiunto Veltroni. - Villa Borghese, ad esempio, è stata indicata dalla stampa straniera come il più grande parco culturale d'Europa». Il progetto prevede anche un collegamento con un'altra area verde, il Parco della Cervelletta, dove è presente un casale del '600, appoggiato a un torre medioevale del '300, ristrutturato grazie alla partecipazione dei comitati dei cittadini. Il Parco ospita il tracciato della Tiburtina Antica e, durante gli scavi, nell'area è stata scoperta la Villa di Aquilio Regolo, oratore e politico. «Molte aree verdi - ha affermato l'assessore all'Ambiente, Dario Esposito - sono state salvate grazie all'impegno dei cittadini». Alla cerimonia di ieri erano presenti centinaia di residenti, l'attrice Cloris Brosca e una piccola orchestra. «E' la realizzazione di un sogno - ha evidenziato il presidente del V municipio, Ivano Caradonna - per tutti coloro che avevano perso le speranze». Ma sul territorio del V municipio sono allo studio altre novità: il piano particolareggiato di Pietralata, siglato da un protocollo d'intesa tra il sindaco Veltroni e il ministro delle Infrastrutture, Lunardi, prevede il trasferimento nella zona di ministero dell'Ambiente, Istat e di una parte dell'università. «Sarebbe bello realizzare a Pietralata un campus universitario - ha auspicato il sindaco. - Avanzeremo la richiesta al governo: se non c'è la volontà di spostare in quell'area i ministeri, sarebbe auspicabile trasferirvi una parte dell'università». «Quest'ultima - ha concluso Caradonna - occuperebbe 120.000 metri quadrati, ma speriamo possano diventare di più». E anche la Provincia di Roma contribuirà alla valorizzazione delle aree verdi, avendo approvato un progetto per l'applicazione di energia fotovoltaica nel parco della Cacciarella.