La colata di bitume, stesa sulla strada che porta al Castello vincolato dalla Sovrintendenza, è al centro di un duro dibattito. E i 5 Stelle ora vanno all'attacco. Acque ancora agitatissime a Sestola a una settimana dall'asfaltatura "a sorpresa" di via della Rocca, la stradina che conduce al castello medievale. In attesa del responso della Soprintendenza, che ha chiesto spiegazioni al Comune sui lavori che hanno portato il catrame fin dentro la cinta muraria, intervengono i 5 Stelle, che con il consigliere Riccardo Balboni hanno appena inviato una lettera aperta alla giunta, chiedendo di rispondere pubblicamente a numerosi interrogativi sullo "scempio". «Chi sono i responsabili del non mantenimento della strada nello stato ottimale? Non è forse chi amministra questo comune da oltre dieci anni?», chiede Balboni. «Il Comune di Modena, proprietario di gran parte del castello, è stato contattato? Non era più necessario mettere in sicurezza prima le pareti a monte che continuano a perdere sassi? Come si può considerare non impattante una lingua di asfalto che attraversa i boschi ed entra, passando per una porta antichissima, in un castello millenario?». Quindi il discorso alternative: «Quali altre opzioni sono state valutate? E da chi? Sono stati consultati esperti o la Soprintendenza?». Poi i chiarimenti sul progetto di recupero delle strutture inagibili: fondi, tempi e prospettive di utilizzo, alla luce di un presente che vede le parti già ristrutturate, come la palazzina del comandante, «in uno stato di completo abbandono sia esterno che interno. Per la cronaca, completamente inutilizzata nell'estate 2016». C'è anche il dubbio che, se la strada è stata asfaltata perché prima con le piogge la ghiaia finiva a valle, problemi possano essercene ancora perché l'operazione di fatto ha tolto le scoline. Destano perplessità anche i tempi: «Il trenino, che era in difficoltà nella salita, ripasserà tra un anno. Era così urgente fare adesso lavori che hanno richiesto solo due giorni? Perché non farli a giugno ed evitare i disagi». A Modena i consiglieri 5 Stelle Elisabetta Scardozzi, Marco Rabboni e Marco Bortolotti con un'interrogazione chiedono se il Comune di Modena, proprietario della struttura, fosse a conoscenza del piano di asfaltatura e se questo sia stato sottoposto alla Soprintendenza. Ma soprattutto, come intende muoversi adesso. (dm)