I lavori di restauro e di miglioramento sismico nella Basilica di Sant'Andrea. Questo il tema di un convegno organizzato ieri nella Sala delle Capriate dalla Diocesi di Mantova. I progetti, che hanno visto impegnati una ventina di imprese ed una decina di tecnici, sono stati realizzati in un arco di tempo di otto anni con un costo complessivo che supera i dieci milioni di euro. I fondi arrivano dalla diocesi di Mantova con l'aiuto di alcune fondazioni bancarie e della parrocchia di Sant'Andrea, da una quota gestita dalla presidenza del Consiglio dei ministri (8 per 1000 statale) e dal Mibact (ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) che vede nello specifico il segretariato regionale per i beni paesaggistici della Lombardia e la sovrintendenza archeologia e belle arti di Brescia. Il ministero partecipa con un budget di circa 1milione e 600mila euro. «Sant'Andrea dice monsignor Roberto Busti- è un tempio che coniuga bellezza e mistero. Quello che è stato portato a termine può definirsi un lavoro corale tra più soggetti». «E' un edificio - gli fa eco Alessandro Valenti- presidente dell'ordine degli architetti - di straordinaria importanza sia dal punto di vista religioso come basilica, sia dal punto di vista laico come monumento». Due i committenti: la curia di Mantova e il Mibact. «I nostri interventi- spiega Daniela Lattanzi, del servizio tutela beni architettonici Mibact- hanno avuto inizio già nel 2004 con il restauro del pronao del transetto nord su piazza Leon Battista Alberti. Sono stati poi aperti altri due cantieri nel 2012 e nel 2015. Il primo riguarda il vestibolo sulla facciata principale (piazza Mantegna) mentre il secondo l'ombrellone. Nel complesso i progetti hanno poi riguardato l'abside con il presbiterio, i transetti nord e sud, la volta della navata, le pareti che non sono state ritinteggiate ma pulite dagli annosi depositi superficiali e gli interni della cupola. Dopo il terremoto del 2012 si è puntato ad un miglioramento sismico rinforzando la lanterna, il portale transetto nord, la volta transetto sud e la facciata principale. E' stato inoltre rivisto l'impianto elettrico d'illuminazione con l'apporto di luce artificiale a Led. E' in corso un monitoraggio strutturale e microclimatico per verificare le variazioni strutturali e calcolare l'umidità che incide sulla conservazione degli affreschi. L'obiettivo è di arrivare a mettere in atto azioni di conservazione programmata non più legate a circostanze d'emergenza. Barbara Rodella
MANTOVA - Sant'Andrea, otto anni di lavori
I lavori di restauro e miglioramento sismico nella Basilica di Sant'Andrea di Mantova sono stati completati in otto anni con un costo di oltre 10 milioni di euro. I progetti sono stati realizzati con la collaborazione di una ventina di imprese e una decina di tecnici. I fondi sono stati forniti dalla Diocesi di Mantova, fondazioni bancarie e dalla parrocchia di Sant'Andrea. Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha contribuito con un budget di circa 1,6 milioni di euro. Il progetto ha visto la partecipazione di due committenti: la curia di Mantova e il Mibact.
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