Da piazza Farnese all'impegno di Tod's per il Colosseo fino al restauro del palazzo della Civiltà italiana all'Eur e di Fontana di Trevi, negli ultimi anni il cosiddetto «mecenatismo alla moda» ha sponsorizzato molti progetti nella Capitale Da Biagiotti con le Fontane di piazza Farnese e la Scala Cordonata del Campidoglio all'impegno di Tod's per il restauro del Colosseo fino al restyling del Palazzo della Civiltà italiana all'Eur, la Fontana di Trevi e il Complesso delle Quattro Fontane da parte di Fendi. E ora l'impegno della maison Bulgari per riportare all'antico splendore la Scalinata di Trinità dei Monti e i mosaici di Caracalla, negli ultimi anni il cosiddetto «mecenatismo alla moda» ha finanziato molti progetti di restauro nella Capitale. Pioniere tra i brand del lusso è stata Biagiotti sostenendo, nel 1998, il restauro della Scala Cordonata del Campidoglio disegnata da Michelangelo e, nel 2007, quello delle due fontane di piazza Farnese. Atti di generosità che però oggi Laura Biagiotti rifarebbe con maggior cautela: «Nessuna targhetta di memoria, vorrei che il nostro contributo fosse un insegnamento. Serve coinvolgimento sociale, il mecenatismo non basta: un mese dopo il restauro della Cordonata, dai leoni egizi l'acqua non usciva più e le fontane sono state sfregiate. Il privato può fornire il farmaco al malato grave ma la terapia di mantenimento deve farla lo Stato. Invece la classe politica non se ne cura, la "manutenzione" non fa notizia». Il tema della tutela dei monumenti restaurati che ha animato per giorni il dibattito tra studiosi e intellettuali, riguarda da vicino anche il Colosseo che il gruppo Tod's ha finanziato con 25 milioni di euro ed è continuamente a rischio per atti di vandalismo. Stesse preoccupazioni si presentano per la conservazione del ritrovato splendore, nel novembre scorso, della Fontana di Trevi dove la Maison Fendi (acquisita, come Bulgari, dal gruppo francese Lvmh) ha speso due milioni e mezzo di euro. E ha annunciato che il progetto per le fontane di Roma non si fermerà qui impegnandosi a donare nuovo splendore a quella del Gianicolo, alla Fontana del Ninfeo al Pincio e a quella del Peschiera a piazzale Clodio. Sempre nel quadro di una fertile collaborazione tra pubblico e privato rientra infine anche la ristrutturazione della Piramide Cestia «sbiancata» grazie al contributo di due milioni di euro da parte del mecenate giapponese Yuzo Yagi.
ROMA-Da Biagiotti alla maison Fendi i restyling finanziati dalle griffe
Negli ultimi anni, molti progetti di restauro nella Capitale sono stati finanziati da brand del lusso come Biagiotti, Tod's, Bulgari e Fendi. Questi progetti includono il restauro della Scala Cordonata del Campidoglio, delle fontane di piazza Farnese, del Colosseo, della Fontana di Trevi e del Palazzo della Civiltà italiana all'Eur. Il mecenatismo alla moda ha anche sponsorizzato la ristrutturazione della Piramide Cestia e la donazione di nuovi mosaici a Caracalla. Tuttavia, alcuni esperti hanno sollevato preoccupazioni sulla mancanza di una manutenzione adeguata dopo il restauro, che può essere finanziata solo dallo Stato.
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