Ottenuta la qualifica per l'intervento su opere d'arte e d'ingegno in occasione di calamità e dissesti L'associazione Protezione Civile Trepponti in prima linea per la salvaguardia dei beni culturali in situazioni di emergenza, grazie ad un percorso di formazione e addestramento che ha coinvolto alcuni dei 100 volontari in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche che hanno qualificato la squadra per l'intervento su opere d'arte e d'ingegno in occasione di calamità e dissesti. A presentare con orgoglio i risultati ottenuti, il presidente della Trepponti Guerrino Ferroni, anche in vista di due giornate evento programmate per i prossimi venerdì 23 e sabato 24 settembre e organizzate con il patrocinio del Comune di Comacchio. "Puntiamo volentieri sulla formazione dei nostri membri ha ribadito Ferroni , convinti dell'importanza della professionalità in ogni tipo di intervento". Grazie all'affiliazione all'associazione nazionale 'Proteggere insieme Onlus' di Alba (Cuneo), l'unica riconosciuta in Italia per la tutela e salvaguardia dei beni culturali con il volontariato specializzato, il gruppo comacchiese ha seguito ad Alba (Cuneo) un percorso formativo durato un anno, tra simulazioni, studio di procedure e protocolli da attivare in caso di emergenza. "Mettiamo via la pala e prendiamo in mano il pennello", aggiunge Ferroni, sottolineando l'adesione ad un percorso specialistico coerente con la cittadina lagunare, "attenta alla valorizzazione dei beni artistici e non a caso candidata a capitale della cultura 2018" e riconoscendo all'Amministrazione comunale il grande appoggio anche economico che permette alla sezione comacchiese di essere tra le meglio dotate in Regione per strumentazione e infrastrutture tecnologiche. "Un sostegno meritato ritiene l'assessore con delega alla Protezione Civile Stefano Parmiani ad un gruppo di volontari che non si stanca mai di innovarsi e aggiunge il sindaco Marco Fabbri costituisce continuo motivo di orgoglio per Comacchio". Come anticipato, la Trepponti sarà promotrice e protagonista, insieme ad altre 12 associazioni di Protezione Civile provenienti da tutta Italia, di due giornate di attività nel centro storico comacchiese, il 23 e 24 settembre. Momento clou sarà un'esercitazione speciale programmata per la mattinata di sabato 24 nella concattedrale di San Cassiano (dalle ore 8) che vedrà i volontari alle prese con un intervento quanto più realistico possibile di messa in sicurezza di opere d'arte e oggetti sacri messi a disposizione dalla Diocesi. La simulazione di pericolo e le modalità di intervento saranno in onda su un maxischermo esterno alla concattedrale e precederanno le operazioni di addestramento di due classi (4 e 5 C) della scuola primaria di Comacchio. A seguire, dalle 15 presso Palazzo Bellini, il convegno a tema che vedrà gli interventi di Aniello Zamboni (responsabile Ufficio Beni Culturali Arcidiocesi Ferrara-Comacchio), Roberto Cerrato (presidente nazionale di 'Proteggere Insieme') e la coordinatrice comacchiese Cristina Cicogniani.