"Avevamo avanzato alle amministrazioni pubbliche siciliane la proposta di cessione del castello sottolinea Ugo Cammarata, raggiunto al numero di telefono che compare sull'annuncio Come risposta, abbiamo ricevuto un desolante diniego. Ci comunicavano di non avere a disposizione i fondi necessari all'acquisto e al restauro del castello. Abbiamo però ricevuto già delle richieste che provengono da ambienti non siciliani. Possibili compratori che si sono dichiarati disponibili a instaurare delle trattative. Dovremo, purtroppo, prendere in considerazione le proposte che riceveremo. Non possiamo lasciare l'edificio in questo stato di abbandono. Dico purtroppo, perché con le nostre forze non siamo in grado di sostenere gli ingenti sforzi finanziari necessari per i lavori di restauro del castello". Nel 1812 l'edificio era stato adibito a carcere. L'istituto penitenziario ha continuato a esercitare la sua funzione per quasi un secolo e mezzo. Radicali interventi furono necessari per trasformare il castello in carcere. Lavori che modificarono irrimediabilmente la struttura degli ambienti centrali e la corte. Il castello svetta nel punto più alto del quartiere Monte a pochi metri dalla piazza duomo e dal collegio dei gesuiti. È un immobile di ineguagliabile interesse storico e culturale. Il rimando immediato è ai Vespri siciliani e alla dominazione aragonese in Sicilia. Pagina nodale della storia isolana. Il prospetto principale è stato quasi interamente fagocitato da rovi e sterpaglia. Dal cancello di ingresso si scorge la corte centrale. Le ex scuderie sono ormai un cumulo di macerie prive di copertura. Il portone di ingresso irrimediabilmente sbarrato. Le comitive di turisti che si aggirano per le vie del centro storico chiedono invano notizie sulla storica costruzione. Devono dunque limitarsi al classico selfie con il castello a fare da sfondo. Tra le bizzarrie del web anche una pagina dedicata al castello aragonese pubblicata sul portale TripAdvisor con tanto di recensioni. Non manca, ovviamente, l'immancabile link su Wikipedia. L'edificio, vasto quasi trentamila metri quadri, è costituito da un blocco regolare scandito da quattro torri angolari. La proprietà consta di dieci ambienti. Nell'annuncio compare anche una dettagliata planimetria del castello e un nutrito corredo fotografico. Non mancano le viste panoramiche sul centro storico barocco di Piazza Armerina. Gli scorci in lontananza dell'ex collegio dei gesuiti. Dunque, chi cerca un castello in Sicilia e può contare sulla modica cifra di un milione di euro, può inviare una mail all'indirizzo suggerito o chiamare un numero di cellulare che compare in fondo all'annuncio.
Piazza Armerina, il castello in vendita
Il castello aragonese di Piazza Armerina è stato oggetto di una proposta di cessione alle amministrazioni pubbliche siciliane. Tuttavia, la risposta è stata un diniego a causa di mancanza di fondi per l'acquisto e il restauro. Le autorità hanno ricevuto richieste da ambienti non siciliani che si sono dichiarati disponibili a trattative. Il castello, costruito nel 1812, è un edificio di grande interesse storico e culturale, con una struttura di 30.000 metri quadri e dieci ambienti. È stato adibito a carcere e ha subito interventi radicali per la sua trasformazione.
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