Si arricchisce il patrimonio artistico degli spazi museali romani. Il ritratto di Giulio Sacchetti, olio su tela di Pietro da Cortona, è ora parte integrante della collezione di Galleria Borghese. Donato dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti, l'opera si riunisce così al ritratto di Marcello Sacchetti, realizzato sempre dallo stesso artista e già espossto nel museo. I dipinti dei due fratelli ricongiungono idealmente e concretamente la storia delle due autorevoli dinastie di committenti del Seicento a Roma: i Sacchetti e i Borghese. Il pubblico potrà ammirare il ritratto, per circa un mese, presso la sala Mariano Rossi della Galleria, successivamente verrà collocata nella Loggia di Lanfranco, al piano della pinacoteca del Museo, accanto e in relazione ai ritratti di Scipione Borghese e di Gian Lorenzo Bernini, oltre che sotto il Concilio degli dei di Lanfranco. "La donazione è tanto importante che bisognava pensare necessariamente a una collocazione speciale - ha spiegato Anna Coliva, direttore della Galleria Borghese - era da tempo immemore che un'opera come questa non entrava in una collezione dello Stato e nella collezione di Galleria Borghese". E il ministro ai Beni culturali, Dario Franceschini, ha ribadito che "in Italia non sono molto diffuse le donazioni, rispetto all'estero. Chi dona vuole che l'opera sia valorizzata e la riforma che stiamo facendo punta anche a rendere i musei più accoglienti nei confronti di opere che possono essere donate. Questa donazione è un atto simbolico di mecenatismo che vorrei fosse d'esempio per altre donazioni future".