Un'occasione per startup, imprese e organizzazioni del terzo settore del Sud: il bando "Cultura Crea", il programma d'incentivi da 114 milioni di euro, promosso dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, lancia le modalità di partecipazione per micro imprese e Pmi appartenenti alla filiera culturale e creativa delle regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. «È la prima volta che il Mibact spiega Antonia Pasqua Recchia, segretario generale del Mibact interviene attivamente nel sostegno delle industrie culturali e creative connesse ai grandi attrattori culturali, incoraggiando un'imprenditoria che nasce e cresce intorno allo straordinario patrimonio culturale del Mezzogiorno». CHI PUÒ PARTECIPARE In particolare, l'incentivo "Creazione di nuove imprese nell'industria culturale" si rivolge alle imprese dell'industria culturale costituite negli ultimi trentasei mesi, comprese le cooperative, ma anche team di persone fisiche che intendono costituire un'impresa, purché la costituzione avvenga entro trenta giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Sono finanziabili programmi d'investimento fino a 400.000 euro, che prevedono la creazione o l'introduzione di prodotti o servizi innovativi per la creazione, l'organizzazione, l'archivio e l'accesso ai dati sull'industria culturale e l'avvio di attività legate a restauromanutenzione e recupero del patrimonio culturale, alle modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione delle risorse culturali o ancora all'ingegnerizzare di attività gestionali di beni e attività culturali. I FINANZIAMENTI Le agevolazioni prevedono congiuntamente un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40 per cento della spesa ammessa e un contributo a fondo perduto fino al 40 per cento della spesa ammessa. L'incentivo "Sostegno ai soggetti del terzo settore dell'industria culturale" punta invece a sostenere la sviluppo e il consolidamento d'imprese del terzo settore (è rivolto a onlus, onlus di diritto e imprese sociali) nelle attività collegate alla gestione di beni, ai servizi e alle attività culturali, anche favorendo forme di gestione integrata, con programmi di investimento fino a 400.000 euro. LA PROCEDURA Le domande possono essere inviate dalle 12 di giovedì 15 settembre: la presentazione del business plan e della documentazione avviene esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, soggetto gestore della misura. Per concludere la procedura è necessario disporre della firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata. Il 21 e il 28 settembre alle 14.30 sarà possibile partecipare ai webinar di approfondimento, seminari online della durata di circa due ore, a cui è necessario registrarsi. Non è previsto un termine prestabilito di presentazione, ma le domande saranno valutate secondo un ordine cronologico. Tutte le informazioni sono reperibili su culturacreativa.beniculturali. it. Il bando è stato presentato ieri ai Cantieri Culturali alla Zisa, in un incontro a cura di Clac, Arca e Next, promotori di Crezi Plus, il nuovo spazio polivalente per l'innovazione culturale che aprirà il prossimo anno con il sostegno della Fondazione Con il Sud. Tutti i dettagli relativi al bando sono stati illustrati da Elizabeth Parisi del Consorzio Arca, soggetto assegnatario del padiglione che ospiterà l'incubatore di nuove imprese creative. «Questa iniziativa, la prima di una serie di attività a cantiere aperto che accompagneranno l'apertura del nuovo spazio culturale ai Cantieri ha spiegato il responsabile del progetto Zisacreativa Filippo Pistoia è funzionale all'obiettivo di dare visibilità alle opportunità di sostegno alle start up ma anche per fare scouting sul territorio e individuare i progetti innovativi con cui entrare in relazione».