PASSO AVANTI nella questione stadio. La Soprintendenza ha approvato le modifiche al progetto preliminare del Bologna che lei stessa, con la commissione ministeriale, aveva richiesto al club dopo la prima bozza. «Ci hanno ripetuto alcune raccomandazioni», spiega l'ad rossoblù Fenucci. Di che si tratta? «Del mantenimento di alcune strutture originarie dell'impianto e il fatto che le curve, adiacenti al campo come volevamo noi, dovranno però essere rimovibili». Nel caso, per esempio fra 50 anni, si prendessero altre strade in esame. Era questo un tema molto delicato sul quale sembra essersi trovata una quadratura. Curve che si smontano? Esatto. Quindi nessuna colata di cemento. Saranno realizzate in acciaio. Perché si arrivi però ad un progetto autentico, in attesa del businnes plan («ci stiamo lavorando», dice il club) occorre l'atteso confronto con le istituzioni. «Difficile proseguire finché non avremo chiaro come generare ritorni economici». È il tema delle aree che il Bologna aspetta, preferibilmente attorno allo stadio, sulle quali poi realizzare negozi, musei e altre attività. (s.mon.) 11 settembre 2016 sez.
BOLOGNA - Il nuovo stadio avrà le curve che si smontano
PASSO AVANTI nella questione stadio. La Soprintendenza ha approvato le modifiche al progetto preliminare del Bologna che lei stessa, con la commissione ministeriale, aveva richiesto al club dopo la prima bozza. Ci hanno ripetuto alcune raccomandazioni, spiega l'ad rossoblù Fenucci. Di che si tratta? Del mantenimento di alcune strutture originarie dell'impianto e il fatto che le curve, adiacenti al campo come volevamo noi, dovranno però essere rimovibili. Nel caso, per esempio fra 50 anni, si prendessero altre strade in esame. Era questo un tema molto delicato sul quale sembra essersi trovata una quadratura. Curve che si smontano? Esatto. Quindi nessuna colata di cemento. Saranno realizzate in acciaio. Perché si arrivi però ad un progetto autentico, in attesa del businnes plan (ci stiamo lavorando, dice il club) occorre l'atteso confronto con le istituzioni. Difficile proseguire finché non avremo chiaro come generare ritorni economici. È il tema delle aree che il Bologna aspetta, preferibilmente attorno allo stadio, sulle quali poi realizzare negozi, musei e altre attività. (s.mon.) 11 settembre 2016 sez.
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