SANTA TERESA Riparte la campagna di scavi nel sito nuragico Lu Brandali. Con una novità: sarà affidata agli studenti di archeologia, non più ai volontari. Il primo turno è programmato dal 3 al 14 ottobre, il secondo dal 17 al 28 ottobre. La campagna "Vivere l'archeologia, la vita quotidiana di Lu Brandali" è giunta alla 13esima edizione. I primi dieci studenti partecipanti saranno ospitati dal Comune. Il sito, gestito dalla Cooltour Gallura, è una delle mete preferite dai visitatori. Il Comune di Santa Teresa promuove le campagne di scavi dal 1998. Nel tempo gli "archeologi" dilettanti hanno riportato alla luce diverse testimonianze della vita laboriosa del villaggio nuragico. Solo nel 2015 sono state recuperate fusaiole, utilizzate per la filatura della lana; frammenti di vari contenitori di ceramica, come spiane decorate, utilizzate per la cottura del pane. Rinvenuti anche due focolari, manufatti in ceramica e bronzo, un ripostiglio in pietra. Anche quest'anno la campagna di scavi è curata dall'archeologa Letizia Lemmi, sotto la direzione di Rubens D'Oriano, responsabile per la Soprintendenza archeologica della Sardegna. «L'amministrazione plaude i tanti volontari, arrivati anche dalla Penisola, che in questi anni si sono prodigati per valorizzare il sito nuragico commenta l'assessore alla Cultura, Stefania Taras . D'ora in poi nel cantiere di scavi, come impone una circolare ministeriale, ci saranno soltanto studenti universitari di archeologia e architettura o neolaureati. Il Comune ha siglato una convenzione con la facoltà di archeologia di Oristano». L'iniziativa è aperta agli studenti di tutta Italia: si conta già qualche iscritto da Toscana e Lombardia. «Aprire la campagna di scavi anche a chi non risiede sull'isola dice l'assessore , consente inoltre di incentivare scambi culturali e a far conoscere il territorio». Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Sardegna. Le domande di partecipazione vanno protocollate entro il 16 settembre. Per informazioni telefonare al numero 0789741317. (w.b.)
SARDEGNA - SANTA TERESA. Nel sito Lu Brandali scavano gli studenti delle università
La campagna di scavi nel sito nuragico Lu Brandali, in Sardegna, riparte il 3 ottobre con una novità: gli studenti di archeologia e architettura saranno gli unici a partecipare. La campagna "Vivere l'archeologia, la vita quotidiana di Lu Brandali" è la 13esima edizione e sarà curata dall'archeologa Letizia Lemmi. Il sito è stato scavo per la prima volta nel 1998 e negli anni successivi sono stati recuperati vari manufatti, come fusaiole, contenitori di ceramica e focolari. Quest'anno, il Comune di Santa Teresa ha siglato una convenzione con la facoltà di archeologia di Oristano per garantire la partecipazione di studenti universitari.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo