Basta col "mostrificio" che fa girare capolavori "inamovibili" Il Comitato per la Bellezza si unisce alle denunce di quanti giustamente protestano contro la continua migrazione di opere, anzi di capolavori, dai musei italiani, in patria e all'estero, senza che vi siano più freni né regole di sorta. L'ultimo caso è il nuovo viaggio dell'unico Raffaello importante presente a Urbino, sua città natale, la Muta, che andrà a Mosca per due mesi, per una mostra dal vago titolo "Raffaello e la poesia del ritratto". Negli anni scorsi i visitatori del Palazzo Ducale non hanno potuto vedere, per mesi, la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca o la Città Ideale attribuita volta a volta a grandi artisti del '400 perchè "in trasferta". Il Comitato per la Bellezza ritiene che sia quanto mai necessario e urgente riprendere le linee restrittive sui prestiti stilate dalla commissione creata anni fa dall'allora ministro Rutelli limitando al massimo i trasferimento di tele e tavole da museo a museo, anche da città a città, come avvenne a Bologna tre anni fa spogliando per molti mesi la bella Pinacoteca Nazionale di varie opere fondamentali a favore di una mostra-centone da Cimabue a Morandi. Il "mostrificio" non può continuare. A Forlì, per esempio, la notevole Pinacoteca Civica di San Domenico non può venire completata veramente perché le quattro grandi pale - due di Guercino e altre due di Cagnacci, nientemeno - non possono venire ivi trasportate perché quegli spazi sono occupati da mostre (la prossima sull'Art Nouveau) che con la cultura romagnola o regionale nulla hanno a che fare. Mentre il materiale dell'interessantissimo Museo Archeologico (Forlì, sulla Via Emilia, fu punto di incontro di culture etrusche, celtiche e romane) giace da anni in cantina. Il ministro Franceschini vuol "valorizzare" i musei? Lo faccia dando a tutti risorse decorose e impedendo questo "turismo dei capolavori" che può soltanto nuocere al loro stato di conservazione. Faccia valere subito le regole stabilite dalla commissione insediata a suo tempo da Francesco Rutelli. Il Comitato per la Bellezza Vittorio Emiliani Vezio De Lucia Desideria Pasolini dall'Onda
Comitato per la Bellezza: Basta col "mostrificio" che fa girare capolavori "inamovibili"
Il Comitato per la Bellezza si unisce alle proteste contro la continua migrazione di capolavori dai musei italiani all'estero senza freni né regole. L'ultimo caso è il viaggio della Muta a Mosca per una mostra dal titolo "Raffaello e la poesia del ritratto". Il Comitato ritiene necessario riprendere le linee restrittive sui prestiti stilate dalla commissione creata dall'allora ministro Rutelli. Il "mostrificio" non può continuare e il ministro Franceschini dovrebbe dare risorse decorose ai musei e impedire il "turismo dei capolavori" che nuoce alla loro conservazione. Il Comitato chiede di valere subito le regole stabilite dalla commissione insediata da Rutelli.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo